Studentessa eroina italiana salva 13enne dall'annegamento nell'oceano

In Australia, una 18enne italiana salva un ragazzo di 13 anni mentre stava annegando nell’oceano a causa della corrente

Si chiama Sofia Pietribiasi la nuova eroina di Zugliano, in provincia di Vicenza. La ragazza ha 18 anni ed è iscritta al quarto anno del liceo artistico di Nove. Attualmente, però, si trova in Australia dove sta svolgendo il programma “Exchange” della Wep, un programma di scambio culturale ed esperienza di studio all’estero, grazie al quale i giovani ragazzi possono frequentare un anno di scuola in un paese straniero. In Australia, Sofia vive insieme alla famiglia Hart, formata da padre, madre e due figli, Isaac e Kaleb.

Woolgoolga beachWoolgoolga Beach, Australia


Il salvataggio nell’oceano

Una giornata che poteva finire in tragedia per la famiglia Hart, quella di domenica scorsa, se non ci fosse stata Sofia. La ragazza e la famiglia australiana hanno trascorso la giornata a Woolgoolga Beach, non lontano da casa. Intorno alle ore 19, Sofia e i due fratelli decidono di fare un ultimo bagno nell’oceano prima di rientrare. Improvvisamente i tre ragazzi sono stati sorpresi e portati a largo da una forte corrente. Isaac è riuscito a raggiungere la spiaggia mentre il più piccolo, Kaleb, di 13 anni, molto impaurito non riusciva a nuotare verso la riva e iniziava ad annaspare. Sofia, nonostante si trovasse anche lei in difficoltà, ha raggiunto il ragazzo, l’ha afferrato e, faticosamente, lottando contro la corrente, sono riusciti a raggiungere la spiaggia sani e salvi.

annegamentoImmagine di repertorio


Tutto si è concluso per il meglio

Un momento davvero drammatico per la famiglia australiana che, per fortuna, si è concluso per il meglio grazie al sangue freddo e la tenacia della ragazza. “Non ci ho pensato un attimo, dovevo portarlo dalla sua famiglia sano e salvo“, ha commentato in seguito.

La notizia del coraggio di Sofia e del salvataggio del piccolo Kaleb è arrivata fino a Zugliano, dove vive la famiglia della giovane. “Mamma oggi ho rischiato di morire“, è iniziata così la telefonata alla famiglia per raccontare l’accaduto. La vicenda è stata raccontata su Il Giornale di Vicenza e ripresa da altri quotidiani locali. Amici e parenti hanno inondato la pagina Facebook di Sofia con una pioggia messaggi.