Ex-modella di "Vogue", ora senzatetto: "Guadagnavo un milione di dollari all'anno"

La parabola discendente di Nastasia Urbano, l’ex modella che ha perso tutto e che oggi è costretta a vivere per strada

Insondabili sono le vie del destino, anche per chi sembrava aver raggiunto tutto: fama, soldi, successo. Un passato sulla cresta dell’onda al quale però può improvvisamente sostituirsi un presente fatto di stenti e ristrettezze: è quanto è successo a Nastasia Urbano, ex-modella volto di marchi del calibro di Yves Saint Laurent e a cui nell’81 era stata dedicata la copertina della rivista Vogue. Oggi, all’età di 57 anni, a causa dell’ex-marito che l’ha lasciata con “nient’altro che i vestiti sulla schiena” Nastasia è una senza fissa dimora a Barcellona, ridotta a dormire all’interno di banche per passare le notti al caldo. Così, in una lunga intervista rilasciata al quotidiano catalano El Periódico, ha deciso di raccontarsi e di lanciare un appello di aiuto.

Nastasia Urbano sulla copertina di "Vogue"Nastasia Urbano sulla copertina di “Vogue”. Foto/FoxNews


Le luci della ribalta

Durante gli anni ’80 era una tra le modelle più ambite e pagate al mondo, arrivando a percepire cifre da capogiro e a collaborare con le più importanti case di moda: “Ho lavorato per tutte le riviste, sono stata amata da tutti – racconta nella sua intervista – Mi è stato dato un milione di dollari all’anno per soli 20 giorni di lavoro, per tre o quattro anni. Avevo tutto, vivevo come una regina”. Dopo aver girato per lavoro mezza Europa, da Londra a Milano a Parigi, a soli 20 anni ottiene la copertina di Vogue e si trasferisce a New York. È l’inizio di una sfolgorante carriera, che la porterà a posare per alcune delle più grandi agenzie del mondo, come la prestigiosa Ford. Nella “Grande Mela” prende parte a serate esclusive e partecipa a cene in compagnia delle personalità più in vista del mondo dell’arte e dello spettacolo: “Ero a cena un giorno con Jack Nicholson, un altro giorno con Andy Warhol o con Roman Polanski. Ero invitata alle feste con Melanie Griffith, Don Johnson e Simon e Garfunkel”. Tra le sue numerose collaborazioni, si ricordano inoltre i ruoli di testimonial del profumo Opium per Yves Saint Laurent e della marca di prodotti di bellezza Revlon in compagnia di Linda Evangelista.



La discesa agli “inferi”

Purtroppo, però, lo scintillante sogno di una vita fatta di continui successi dovette infrangersi bruscamente quando Nastasia conobbe l’uomo che sarebbe diventato suo marito e il padre dei suoi figli. Sempre in base al suo racconto, quell’uomo, assieme ad alcuni investimenti bancari sbagliati, fu la vera causa delle sue successive sciagure economiche: “L’unica cosa buona di quella relazione sono stati i miei figli, il resto è stato orribile – racconta la modella – Ha pagato tutto con i miei soldi. Solo due giorni dopo averlo conosciuto, voleva che comprassi una BMW e io, come una pazza, ho firmato un assegno. Ero innamorata, mi fidavo di lui. Se non ti fidi della persona di cui sei innamorata di chi ti devi fidare?”. Dopo il divorzio, senza soldi e perfino senza più un tetto sulla testa, Nastasia ha cercato di tirare avanti lavorando saltuariamente come donna delle pulizie e come baby-sitter. Nonostante ciò, il poco che riesce a guadagnare non è sufficiente a consentirle di permettersi un affitto, al punto che negli ultimi anni ha già subito 3 sfratti.

 





 





















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Just cut my hair 😊

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Un presente difficile

Costretta a vivere raminga per le strade di Barcellona, la città dei suoi genitori, quella che un tempo fu una delle modelle più acclamate del panorama mondiale non ha potuto impedire l’inesorabile declino della sua stella. Nastasia Urbano, che ha confessato in passato problemi con alcol e droghe, ora soffre di depressione e non smette di pensare ai propri figli e alle preoccupazioni che sente di arrecare loro: “Voglio che i miei figli mi vedano bene. Voglio recuperarmi come persona così che i miei figli possano essere fieri di me”, afferma. Per fortuna, però, recentemente qualcuno sembra aver raccolto il suo accorato appello: alcuni ex-colleghi della Urbano, tra cui Hernando Herrera e Ruth Schuler, si sono mossi in suo aiuto e hanno dichiarato pubblicamente di voler aiutare l’amica in difficoltà a rimettersi in piedi. “Io voglio vivere, non sopravvivere”, ha infatti sottolineato l’ex modella, che poi ha concluso: “In questa città [Barcellona, n.d.r.] la mia anima si sta spegnendo”.