Scomparso da 20 anni, ritrovato in un altro paese con una nuova identità

Si tratta di uno dei casi di persone scomparse più celebri della storia recente e si è concluso dopo 20 anni esatti, con un finale inaspettato

Si chiude dopo vent’anni uno dei casi di persone scomparse più seguiti della storia recente del Belgio. Simon Lembi, che oggi ha 33 anni, era scomparso da Saint-Gilles il 12 novembre 1999 e da allora non si era più saputo niente di lui, almeno sino ad oggi. La famiglia lo credeva morto, le forze dell’ordine pensavano fosse caduto vittima di qualche rete di pedofili, invece oggi si scopre che l’allora 14enne era fuggito di casa per costruirsi una nuova vita all’estero.

Simon Lembi, ritrovato all’estero dopo 20 anni

Lembi è stato ritrovato nei Paesi Bassi dall’unità investigativa dedicata alla ricerca delle persone scomparse della polizia federale belga. Su sua esplicita richiesta non sono state rese note né le sue generalità né la sua occupazione e neanche la sua attuale residenza. La storia del suo ritrovamento è relativamente recente. Nel novembre 2018 la polizia federale belga riceve una soffiata da parte di una fonte anonima, secondo la quale Lembi sarebbe stato vivo e vegeto sotto nuove spoglie fuori dal paese. La polizia ha deciso di riprendere in mano il caso e dare credito alla segnalazione. Iniziano le ricerche, sulla base degli indizi forniti dall’informatore, che hanno portato gli inquirenti all’inaspettata scoperta nel giro di soli tre mesi. Lembi ha dichiarato di voler restare anonimo, limitandosi ad esporre le ragioni della sua fuga. Secondo l’uomo, il clima in casa era divenuto insopportabile a causa della tensione e ciò lo avrebbe spinto ad andarsene.

LembiLo storico annuncio di Child Focus per il ritrovamento di Simon Lembi. Foto/Child Focus


La scomparsa

Lembi era scomparso verso le 5 di pomeriggio di venerdì 12 novembre 1999. Era arrivato in Belgio dall’Angola da pochi giorni, insieme alla famiglia. Aveva chiesto alla mamma di poter uscire, dicendole che sarebbe andato nel vicino centro d’accoglienza a guardare un po’ di televisione. Inutili i tentativi della mamma di cercarlo per l’intera città, e controproducente la pista della pedofilia seguita dalla polizia: di lui si era persa ogni traccia. Al momento della sparizione, Lembi non aveva con sé né documenti né denaro e non conosceva il francese. Forse proprio queste ragioni hanno spinto la polizia ad ignorare le possibilità di una fuga all’estero, sottovalutando il suo incredibile ingegno.

LembiSimon Lembi all’epoca della sparizione. Foto/Child Focus