Erminia Muscolino, biologa

Una giovane biologa palermitana, Erminia Muscolino, è stata rifiutata dal Cro di Aviano, l’Istituto Nazionale Tumori che si trova in provincia di Pordenone. Non si tratta di un normale rifiuto o di una porta chiusa, come trovano tanti ragazzi che cercano lavoro nell'Italia di oggi. La ragione sembra essere legata alla provenienza della ragazza: “Figurati se andiamo a prendere una da Palermo”, ha scritto la persona incaricata dall'Istituto di visionare il curriculum. La gravità della vicenda risiede anche nelle modalità con cui il commento è arrivato a Erminia, perché la ragazza lo ha ricevuto tramite una mail che, per giunta, non era indirizzata nemmeno a lei.

Una mail mandata per sbaglio

La giovane, laureata in biologia e studentessa della specializzazione in biotecnologia medica, ha raccontato al Tgr della Sicilia i dettagli della vicenda: “Prima di terminare un altro corso di alta formazione in ricerca chimica missione Cra che sto seguendo, ho mandato vari curricula in centri in Italia che si occupano di ricerca clinica fra cui uno l’ho spedito in provincia di Pordenone, in Friuli Venezia Giulia, naturalmente essendo disponibile ad andare fuori anche a titolo gratuito, e per sbaglio ho ricevuto una risposta da questa struttura dove c'era scritto: già ricevuta anche io.... Figurati se andiamo a prendere una da Palermo”. Non era una risposta ufficiale, ma solamente una conversazione tra due impiegati dell’Istituto, inviata per sbaglio all'indirizzo mail della ragazza: “Era una comunicazione interna arrivata a me per errore, come ho potuto appurare essendo la mail indirizzata ad un'altra persona, ma che faceva riferimento chiaro alla mia richiesta”.

[caption id="attachment_335733" align="alignnone" width="854"]L'Istituto Cro di Aviano, Pordenone L'Istituto Cro di Aviano (foto: cro.sanita.fvg)[/caption]

La giustificazione dell’Istituto

La risposta sdegnata di Erminia non si è fatta attendere, come riportato dal Corriere della Sera: “A Palermo abbiamo menti libere, non credo potrei esprimere al meglio le mie potenzialità professionali e umane collaborando con persone con la mente ristretta ed evidentemente corrotta da stupidi pregiudizi”. Il Cro ha rimandato al mittente le accuse, sostenendo di aver rifiutato il curriculum non per ragioni geografiche, ma per l'impossibilità di offrire un contratto di lavoro vantaggioso per questioni legate alla normativa: “Il suo atteggiamento belligerante non ha proprio senso. Non possiamo offrire contratti vantaggiosi per disposizione della legge Madia”. Quanto ad Erminia, l’amarezza è tanta: “Un modo banale - ha concluso - per giustificare la mail precedente”.

[caption id="attachment_335734" align="alignnone" width="854"]Erminia Muscolino, biologa Erminia Muscolino (foto: Rai)[/caption]

Immagine in alto: Facebook