Dal retro dell'edicola sfida l'autismo: la storia di Roberto

Il "cartello" è stato scritto dallo stesso Roberto, 20enne affetto da autismo, che da un mese vende i giornali assieme ai suoi genitori. Non si tratta assolutamente di una nuova trovata pubblicitaria, ma l'idea nasce dall'esigenza da parte di mamma Titti e papà Giancarlo di rendere più autonomo il loro amato figlio e di integrarlo all'interno della loro comunità. L'edicola, inaspettatamente, ha attirato molti clienti curiosi e gentili che ogni giorno si approcciano all'edicola del giornalaio Roberto.

L'autismo

Il padre di Roberto ha raccontato la loro storia al Mattino. Il suo desiderio è sempre stato quello di dare il meglio al loro caro Roberto, aiutandolo affinché potesse diventare più autonomo e responsabile possibile. La sfida ora è quella di renderlo in grado di interagire con le persone attorno a sé, e perciò stanno lavorando molto sulle sue capacità relazionali anche attraverso il suo impiego all'edicola. Gli specialisti che seguono il giovane sostengono pienamente l'iniziativa di genitori, come mezzo per fargli acquisire sicurezza durante l'interazione con le persone che vivono nel quartiere. Progetti di questo tipo, tra l'altro, non sono nuovi, quello del ristorante Bistrani ne è un esempio.

[caption id="attachment_335918" align="aligncenter" width="854"]Cartello Le insegne apposte sull'edicola. Foto: Il Mattino[/caption]

Il cartello

Il "cartello" di cui ora tutti parlano sono due fogli. Sul primo il giovane si presenta e chiarisce di essere autistico, sul secondo invece, è descritta la breve conversazione che si può avere con il ragazzo al fine di interagire con lui acquistando quello che si desidera. L'insegna è dunque di utilità sia per il ragazzo che per i clienti, i quali, a primo impatto, potrebbero non accorgersi del suo autismo. Secondo il papà di Roberto infatti, la convivenza è possibile se ciascuno di noi si predispone ad ascoltare e comprendere il prossimo, e si sente soddisfatto dell'iniziativa presa con la moglie, riconoscendo però che c'è ancora molto da fare.

[caption id="attachment_335919" align="aligncenter" width="854"]edicola Immagine di repertorio[/caption]