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Roma, un furto in appartamento si conclude con l’arresto di uno dei ladri, grazie ai social. Teatro del furto una villetta nel quartiere Anagnina. Una volta rientrati in casa, i proprietari hanno trovato i segni inequivocabili del passaggio di una banda di ladri. Ma a scattare per prima non è stata la chiamata della polizia, bensì la condivisione dei filmati di sorveglianza in rete.

Le vittime del furto hanno condiviso le immagini dei ladri in rete

I proprietari della casa svaligiata hanno subito provveduto a condividere i video delle telecamere di sorveglianza. Lo sfogo e la denuncia su Facebook hanno ottenuto il risultato sperato. In poche ore, infatti, il video dei ladri ha collezionato centinaia e centinaia di condivisioni. Il filmato è stato poi fornito anche alle forze dell'ordine per le indagini.

[caption id="attachment_334942" align="alignnone" width="854"]I carabinieri sono sulle trace dei due rapinatori. Immagine di repertorio Immagine di repertorio[/caption]

I ladri agiscono a volto scoperto: non si erano accorti delle telecamere

Il video condiviso sui social mostra i criminali a volto scoperto, il che ha permesso ai Carabinieri della stazione di Tor Bella Monaca di identificarli. Probabilmente, infatti, i due autori del furto non si erano resi conto che la villetta era videosorvegliata. Le telecamere, sia interne che esterne, hanno ripreso l’intera dinamica del furto. I due hanno prima forzato il cancello, per poi introdursi all'interno dell’abitazione.

[caption id="attachment_336147" align="alignnone" width="854"]Ladro arrestato grazie a Facebook: il video del furto fa il giro del web Un punto della Via Anagnina, dove è avvenuto il furto. Fonte immagine: Google Maps[/caption]

L’arresto del capobanda: aveva 33 alias diversi

Nella giornata di ieri, a meno di una settimana dal furto - avvenuto il 7 febbraio - le forze dell’ordine sono riuscite ad arrestare uno dei due malviventi. Di origini serbe, il 20enne arrestato con l’accusa di furto aggravato aveva documenti francesi. Ma l’aspetto più sorprendente è un altro. Il ladro, come è stato accertato, aveva infatti all'attivo ben 33 false identità diverse, usate per compiere i suoi crimini. Gli agenti sono poi riusciti ad identificare il secondo ladro, che è tuttavia riuscito a far perdere le sue tracce.

Le forze dell’ordine rimangono sulle tracce del secondo malvivente, mentre nel frattempo gran parte della refurtiva è stata recuperata, oltre all'auto utilizzata per fuggire in seguito al furto.