Ladro arrestato grazie a Facebook: il video del furto fa il giro del web

I proprietari di una villetta svaligiata hanno condiviso il video di sorveglianza sui social, portando all'arresto di uno dei ladri

Roma, un furto in appartamento si conclude con l’arresto di uno dei ladri, grazie ai social. Teatro del furto una villetta nel quartiere Anagnina. Una volta rientrati in casa, i proprietari hanno trovato i segni inequivocabili del passaggio di una banda di ladri. Ma a scattare per prima non è stata la chiamata della polizia, bensì la condivisione dei filmati di sorveglianza in rete.

Le vittime del furto hanno condiviso le immagini dei ladri in rete

I proprietari della casa svaligiata hanno subito provveduto a condividere i video delle telecamere di sorveglianza. Lo sfogo e la denuncia su Facebook hanno ottenuto il risultato sperato. In poche ore, infatti, il video dei ladri ha collezionato centinaia e centinaia di condivisioni. Il filmato è stato poi fornito anche alle forze dell’ordine per le indagini.

I carabinieri sono sulle trace dei due rapinatori. Immagine di repertorioImmagine di repertorio


I ladri agiscono a volto scoperto: non si erano accorti delle telecamere

Il video condiviso sui social mostra i criminali a volto scoperto, il che ha permesso ai Carabinieri della stazione di Tor Bella Monaca di identificarli. Probabilmente, infatti, i due autori del furto non si erano resi conto che la villetta era videosorvegliata. Le telecamere, sia interne che esterne, hanno ripreso l’intera dinamica del furto. I due hanno prima forzato il cancello, per poi introdursi all’interno dell’abitazione.

Ladro arrestato grazie a Facebook: il video del furto fa il giro del webUn punto della Via Anagnina, dove è avvenuto il furto. Fonte immagine: Google Maps


L’arresto del capobanda: aveva 33 alias diversi

Nella giornata di ieri, a meno di una settimana dal furto – avvenuto il 7 febbraio – le forze dell’ordine sono riuscite ad arrestare uno dei due malviventi. Di origini serbe, il 20enne arrestato con l’accusa di furto aggravato aveva documenti francesi. Ma l’aspetto più sorprendente è un altro. Il ladro, come è stato accertato, aveva infatti all’attivo ben 33 false identità diverse, usate per compiere i suoi crimini. Gli agenti sono poi riusciti ad identificare il secondo ladro, che è tuttavia riuscito a far perdere le sue tracce.

Le forze dell’ordine rimangono sulle tracce del secondo malvivente, mentre nel frattempo gran parte della refurtiva è stata recuperata, oltre all’auto utilizzata per fuggire in seguito al furto.