Morto Bruno Ganz

Bruno Ganz non ce l’ha fatta a vincere la sua lotta contro il carcinoma intestinale contro il quale lottava da un anno circa. L’attore, 77enne si è spento, a dare l’annuncio il suo management con un comunicato stampa. Il mondo del cinema è a lutto e piange uno dei suoi più grandi esponenti.

Morto Bruno Ganz: l’Hitler de La Caduta

L’annuncio della sua morte è arrivato questa mattina, l’attore svizzero si è spento nella clinica dove era ricoverato da tempo. Gang era malato da tempo, nel 2018 infatti gli è stato diagnosticato un carcinoma intestinale, una forma maligna di tumore che attacca colon, retto e appendice.

Ogni anno sono più di 600mila le persone che muoiono per colpa di questa malattia. Dopo la diagnosi Genz si è sottoposto a cicliche sedute di chemioterapia.

L’attore ha alle spalle anni di una carriera brillante, ai più è ricordato come uno dei migliori interpreti del dittatore Adolf Hitler nel lungometraggio La Caduta. La cui scena nel bunker, talmente ben interpretata, è diventata un cult e protagonista sul web di diversi meme e post ironici.

Attore svizzero di mamma italiana

Nato a Zurigo il 22 marzo del 1941, Bruno Ganz era figlio di operaio svizzero e di mamma italiana. La sua prima volta sullo schermo fu nel 1960 nel film Der Herr mia schwarzen Melone.

È grazie a quel film che viene notato dal collega Gustav Knuth. Nel 1970 insieme al regista Peter Stein e l’attrice Edith Cleaver fonda una compagnia teatrale che si rifà al teatro brechtiano che porta il nome di Schaubhüne am Halleschen Ufer.

Bruno Ganz ANSA

Bruno Ganz. Credits: ANSA

La svolta nella sua carriera arriva nel 1977, quando ottiene la parte del corniciaio Jonathan Zimmermann nel film L’amico americano. Un anno dopo interpreta Jonathan Harker nel Nosferatu, il principe della notte, film che riprende sia il classico del cinema Nosferatu sia l’iconico Dracula di Bram Stoker.

Dagli anni ’80 ai giorni nostri sono stati tanti i ruoli che lo hanno portato sotto le luci della ribalta mondiale, da Il cielo sopra Berlino, dove ha interpretato l’angelo, a Il grande Fausto, miniserie televisiva del 1995 dedicata al ciclista Fausto Coppi nel quale interpretava Biagio Cavanna. Nel 2000 Bruno Ganz vince un David di Donatello come miglior attore protagonista grazie al suo ruolo in Pane e Tulipani. Uno dei suoi ultimi film gli valse il ruolo del Papa nel film The Vatican di Ridley Scott, nel 2011 vince il Pardo alla carriera al Festival del cinema di Locarno.

Fonte video: Impaz1enza