pietre nell'intestino

Dopo averlo sottoposto agli esami di accertamento, il paziente, un uomo di 60 anni, è stato operato con urgenza. Si era presentato al pronto soccorso dell’University Hospital di Assiut, in Egitto, per via di forti dolori addominali. Dalle lastre e dalle ricostruzioni tac, è risultata immediatamente chiara la causa del problema. I medici si sono trovati di fronte ad un raro caso di ingestione di materiali non commestibili. L’uomo aveva nell’intestino pietre, pezzi di ceramica e anche di plastica, sassolini di vario genere. Una massa di materiale che non solo era la causa dei suoi disturbi ma che lo avrebbe anche potuto portare alla morte.

Il 60enne è ora in via di guarigione.

pietre nell'intestino

Le pietre visibili nell’intestino dalla ricostruzione tac

Un caso mai visto prima

Secondo il primario di chirurgia Mohamed Ahmed dell’University Hospital si è trattato di un caso poco diffuso. A suo dire succede abbastanza spesso di dover operare persone che ingeriscono vari oggetti, ma la presenza di una tale massa di pietre accumulatasi nel fondo cecale dell’intestino non gli era mai capitata. Non sono chiare le motivazioni del gesto, ma pare che l’uomo avesse problemi mentali. Si è infatti di fronte a un caso che i medici psichiatri conoscono bene e che generalmente viene ricondotto al picacismo ossessivo compulsivo.

pietre nell'intestino

Le pietre ingerite dall’uomo

Il disturbo alimentare che porta ad ingerire materiale non commestibile

Alla base dell’ingestione di materiali che non hanno alcun valore nutritivo ci sarebbe il disturbo alimentare denominato PICA. Questo disturbo consiste nell’ingerire appunto sostanze di vario genere e non commestibili come: gesso, stoffa, capelli, gomma, metallo, ciottoli ecc. Il disturbo si presenta maggiormente in persone con ritardo mentale o affette da qualche patologia psichiatrica.  È inoltre un disturbo più frequente nei bambini piuttosto che negli adulti. Sembrerebbe che a seconda dei materiali che il paziente ingerisce tale disturbo alimentare può prendere varie declinazioni.

La diagnosi per chi ingerisce le pietre sarebbe la “litofagia” che potrebbe essere causata da una carenza di minerali e vitamine. La Pica infatti può essere diagnosticata anche alle donne in gravidanza.