39enne di Fano si sveglia con le ossa rotte: non come sia potuto succedere

Federico Carloni, un 39enne residente a Fano (in provincia di Pesaro e Urbino), si è svegliato la mattina del 14 febbraio con diverse fratture al bacino, ad entrambe le spalle e con un’emorragia al naso, senza sapere come se l’è procurate. Il mistero è tanto fitto da aver spinto la Procura a nominare un medico consulente per ricostruire la dinamica delle fratture riportate dall’uomo.

Il risveglio con le fratture

Federico Carloni la sera precedente al suo traumatico risveglio, è andato a dormire intorno alle 23,00, nella sua camera a casa dei suoi genitori residenti a Fano.

Fano, si sveglia con le ossa rotte: mistero per Federico Carloni

L’ospedale San Salvatore di Pesaro.

Foto: Oltrefano

Si è alzato solo una volta nel corso della notte, intorno alle 2,00, per recarsi in bagno, poi è tornato a dormire. Non si sa come sia possibile, ma la mattina seguente, il 39enne si è svegliato dolorante nel suo letto ed è stato trasportato e ricoverato all’ospedale San Salvatore di Pesaro. L’uomo non era cosciente, sua madre l’ha visto alle 5,00 di mattina nel suo letto appoggiato sul cuscino sporco del sangue che perdeva dal naso e preda dei lancinanti dolori causati dalle fratture.

All’ospedale i medici hanno riscontrato sul corpo del 39enne una frattura ad un osso del bacino, entrambe le spalle rotte e un’emorragia al naso.

Avantieri, Federico Carloni è stato sottoposto a un intervento chirurgico ad entrambe le spalle, ma non riesce proprio a ricordare come possa essersi procurato quelle fratture. Il 39enne è come se avesse avuto un blackout che gli impedisce di ricordare cosa sia accaduto, amnesia che potrebbe essere anche connessa all’evento traumatico che gli ha causato queste fratture.

Attraverso un post su Facebook, è stato lui stesso a comunicare di voler sapere cosa gli sia capitato perché non riesce a capacitarsi dell’accaduto: “Sono coscente che il mio caso è davvero strano e particolare, ma è altrettanto evidente che il primo a voler sapere come sono andate le cose, il perché mi sono ritrovato a distanza di poche ore a passare dall’essere sul divano di casa a guardare la tv, ad una camera di ospedale con entrambe le spalle fratturate e una frattura ad un osso del bacino, ecco quello sono proprio io“.

Le fratture sono compatibili con una caduta

Per ora, i medici sono riusciti solo a stabilire che il 39enne potrebbe essersi procurato quelle fratture cadendo da una certa altezza, ma non dal piano in cui è situata casa sua: a terra non ci sono segni di caduta e la sua camera dista 3,5 metri da terra, un’altezza troppo poco elevata per causargli questo tipo di fratture.

Inoltre, i Carabinieri della Compagnia di Fano che stanno indagando sul caso hanno escluso l’eventualità che l’uomo sia stato malmenato perché non riporta ematomi né altri segni che accrediterebbero questa ipotesi. In casa, non ci sono traccie di caduta dal letto, né di effrazione, nella stanza in cui il 39enne dorme nulla sarebbe fuori posto: la camera risulta ordinata e intatta da tempo, quindi non rimessa in ordine in seguito a un qualsiasi evento, come hanno verificato i militari dell’Arma.

Come riporta Il Resto del Carlino, per fare chiarezza su queste misteriose fratture è stato nominato direttamente dalla Procura un medico consulente. Per ora, tutte le ipotesi sembrano portare a un punto morto: non ci sono prove né che Federico Carloni sia caduto dal letto, né che sia precipitato dal piano in cui si trova la sua abitazione, né che qualcuno sia entrato a casa sua e l’abbia pestato.

Anche la vita personale del 39enne appare al di sopra di ogni sospetto: non ha mai sofferto di disturbi psicologici e sonnambulismo, non ha mai abusato di alcol e droga, ha tanti amici, lavora come ragioniere e non è fidanzato.

A detta dell’interessato, una delle ipotesi dei medici è che possa aver avuto una crisi epilettica che potrebbe avergli causato la rottura delle spalle, mentre la frattura all’osso del bacino potrebbe essersela procurata battendo contro qualcosa nella sua stanza, ma il 39enne non ha mai sofferto di epilessia. Insomma, di certo c’è solo il mistero che aleggia intorno alla sua disavventura.