È morto Giulio Brogi, dal teatro al cinema

È morto a 83 anni Giulio Brogi, l’attore si è spento ieri pomeriggio a Negrar, in provincia di Verona. Brogi era stato diretto da alcuni dei più grandi e noti registi italiani, da Taviani, a Sorrentino nella Grande Bellezza, da Cavani a Olmi e Bellocchio. Prima del cinema però conquistato anche il teatro.

La carriera

Era diventato famoso vestendo i panni di Enea nell’Eneide del ’71 di Franco Rossi. A dare notizia della sua morte i suoi agenti dello studio Alimena che l’hanno confermato all’Ansa. Aveva cominciato negli anni Sessanta al Piccolo Teatro di Milano e poi nei Teatri Stabili di Genova, Trieste e Torino, per cui aveva interpretato classici diretto da grandissimi registi del calibro di Strehler, Squarzina, Zeffirelli, Trionfo, Missiroli, Carriglio.

Il debutto al cinema arriva nel 1967 con I sovversivi dei fratelli Taviani, il loro sodalizio continua e Brogi viene anche diretto inSan Michele aveva un gallo. Ha recitato in moltissimi film tra cui: Galileo, Il segreto del bosco vecchio, La strategia del ragno, La lingua del santo e Il portaborse. Nel 2009 aveva vinto il premio Salvo Randone.

L’ultima volta in tv

Il pubblico di Rai1, l’ha potuto ammirare lunedì sera nella notissima serie del commissario Montalbano.

 Brogi recitata nel ruolo di Carlo Colussi, l’autore del diario di cui parla il titolo: Un diario del ’43.

Giulio Brogi nel film I sovversivi (1967)

Giulio Brogi nel film I sovversivi del 1967

Dove lo vedremo ancora

Brogi ha recitato nella nota serie Sky 1993 e 1994 che deve ancora andare in onda. Proprio per questo lo vedremo presto sui nostri schermi di casa.

È morto Giulio Brogi, dal teatro al cinema

Giulio Brogi nel film La grande bellezza