Un incidente avvenuto in Viale Monte Ceneri a Milano ha permesso di individuare una donna ricercata da anni per omicidio. Sembra la trama di un film ma è quello che è accaduto nella giornata di lunedì 18 febbraio a Milano. Gli agenti della polizia accorsi sul posto hanno soccorso le due donne coinvolte nell’incidente alla guida di una Fiat 500 che è stata speronata. Una volta in questura, però, dopo aver tentato di dare false generalità, una delle due donne si è scoperto essere una killer internazionale.

L’incidente e la fuga del colpevole

L’incidente nel quale sono rimaste coinvolte 3 persone è avvenuto intorno alle ore 15.00 di lunedì 18 febbraio, in Viale Monte Ceneri a Milano.

Dopo che l’uomo alla guida di una Opel Meriva ha speronato la Fiat 500 su cui viaggiavano la donna ricercata e un’amica, è fuggito lasciando l’auto in mezzo alla strada.

Gli agenti giunti sul posto hanno iniziato a raccogliere ogni prova possibile, mettendosi immediatamente sulle tracce dell’uomo scappato dall’incidente. Le stesse donne, sul momento, hanno affermato di non avere più di 25 anni e di non essere in possesso del documento d’identità. Le loro dichiarazioni hanno insospettito gli agenti che le hanno accompagnate in Questura per approfondire il caso.

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La scoperta del passato della donna

Una volta all’interno degli Uffici dell’Immigrazione, in via Fatebenefratelli a Milano, la donna ha cercato di mantenere sempre la stessa linea, fornendo un nome e cognome inventati. Al momento di analizzare le impronte digitali, però, non ci sono stati più dubbi. La donna, in realtà, si chiama Maria Bernedo Campos di 50 anni e di origine cubana; su di lei pende, da diversi anni, un mandato di cattura internazionale. La ricercata infatti è accusata di aver ucciso, nel 2006 un uomo in Perù a colpi di arma da fuoco.

La donna, quindi, è stata bloccata e arrestata.

Arresto

A infittire ulteriormente il caso si aggiunge la sparizione dell’uomo che guidava la monovolume. L’intestatario della Opel Meriva è la stessa a cui sono intestate decine di altri veicoli e proprio per questo motivo gli investigatori escludono quasi con certezza che al momento dell’incidente ci fosse lui alla guida. Sulla misteriosa fuga le indagini proseguono.