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È accaduto nel Bresciano: un uomo già noto alle Forze dell’Ordine avrebbe maltratto per giorni un anziano, invalido al 100%, di cui si sarebbe dovuto occupare. Ad accorgersi di tutto, la moglie e il figlio dell’uomo che sono intervenuti cercando di cacciare di casa l’uomo. Alla fine è stato necessario chiamare i carabinieri a cui il badante ha opposto resistenza.

Violenza in casa

Il badante si occupava dell’anziano da solo una settimana. Il 77enne è un uomo, invalido al 100%, che vive a letto e ha bisogno continuativo di aiuto. Proprio per questo l’uomo si sarebbe dovuto occupare di lui, ma le cose in casa sarebbero andate in maniera totalmente diversa.

L’uomo, completamente ubriaco, avrebbe colpito l’anziano più volte con pugni e lancio di oggetti. Si sarebbe lamentato anche di dover essere rimasto sveglio la notte, proprio per occuparsi dell’anziano, e che per questo voleva riposare tenendo l’anziano tranquillo.

Casa di riposo degli orrori, gli abusi:

La scoperta della famiglia

Sono stati la moglie e il figlio del 77enne a tornare a casa e trovare chiuso in camera il badante, e l’anziano invece con il volto tumefatto e sanguinante. A quel punto avrebbero cercato di mandare via il badante, visibilmente ubriaco, senza però riuscirci. Alla fine è servito l’intervento dei carabinieri. L’uomo si è ribellato anche alle Forze dell’Ordine e avrebbe persino strappato i pantaloni a un carabiniere. A quel punto anche alcuni passanti si sarebbero scagliati contro il badante ma i carabinieri sono riuscite a mantenere l’ordine. L’uomo era già noto alle forze dell’ordine a causa di alcuni precedenti per rapina, maltrattamenti e violenza in famiglia. Al momento gli è stato impedito di fare ritorno e di dimorare a Cazzago San Martino. Nelle prossime settimane invece andrà in scena il processo. Per fortuna l’anziano ha riportato solo ferite lievi ed è stato curato in ospedale.

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Immagine di repertorio