Montevarchi: bimba trovata senza vita nella culla

Un risveglio terribile per questo papà residente a Montevarchi, in provincia di Arezzo, che appena si è alzato si è avvicinato alla culla dove dormiva la sua bimba e l’ha trovata senza vita. Inutile l’intervento dei sanitari del 118, la bimba era già deceduta.

La drammatica scoperta

La piccola si chiamava Sabina, aveva appena un mese e viveva con la sua famiglia nel quartiere della Ginestra di Montevarchi, cittadina dell’aretino. La tragedia si è consumata ieri mattina intorno alle 5,00. Appena sveglio, il padre si è avvicinato alla culla in cui la bimba dormiva e si è reso conto che la piccola Sabina non respirava più.

Montevarchi: bimba trovata senza vita nella culla

Immagine di repertorio. Foto: Prima Pagina

Immediatamente, l’uomo ha chiamato il 118. Giunti sul posto, i soccorsi hanno tentato di rianimare la bambina per circa 40 minuti, nella speranza di compiere un miracolo, ma è stato tutto inutile, la piccola Sabina era già deceduta. Il corpicino senza vita della neonata è stato trasportato all’ospedale Santa Maria alla Gruccia nel Valdarno, dove i medici procederanno ad eseguire tutti gli accertamenti del caso. Intanto, nel nosocomio la famiglia della piccola Sabina sta ricevendo l’assistenza e il supporto di una psicologa per elaborare il terribile lutto.

La Sids potrebbe averne causato la morte

Quasi certamente, a causare la morte della bimba di Montevarchi è stata la Sids, la Sudden Infant Death Syndrome, ovvero la “sindrome della morte in culla“. La sindrome provoca la morte improvvisa di bambini nati sani e non è legata ad alcuna patologia. Ad oggi, è la prima causa di morte dei bambini sani. La sindrome può colpire i bambini che hanno un’età compresa tra un mese un anno.

Montevarchi: bimba trovata senza vita nella culla

Immagine di repertorio. Foto: Pixabay

Purtroppo, non ci sono ancora spiegazioni scientifiche per questa sindrome ed è impossibile da prevedere, l’unica causa che potrebbe provocarla è un’anomalia “nel sistema di regolazione dei ritmi cardiaci, respiratori o generali del proprio organismo”, come si legge su Epicentro, difficilmente diagnosticabile.

Ogni anno, in Italia, la Sids causa la morte in media di una ventina di bambini, anche se le statistiche dicono che l’incidenza della sindrome sarebbe in diminuzione.