Una storia che sembra la trama di un film horror quella che si è presentata agli occhi della polizia spagnola lo scorso giovedì 21 febbraio. Alberto Sanchez Gomez ha brutalmente ucciso, fatto a pezzi ed in seguito mangiato sua madre, Maria Soledad, di 66 anni. Una tragedia, dai contorni macabri, che sconvolge un Paese intero, il cui sgomento fa eco in tutto il continente.

L’ennesimo litigio la causa del matricidio

La polizia di Salamanca, la città madrilena dove si sono svolti i fatti, è stata allertata da una donna, amica della vittima, che non vedeva Maria Soledad da un mese. Da lì, l’intervento della polizia nella casa del giovane e la drammatica scoperta: il ragazzo ha aperto la porta e, alla richiesta degli agenti di sapere dove fosse la madre, ha risposto “È qui a casa“.

I poliziotti hanno trovato resti della donna in cucina e in altre stanze della casa, fatti a piccoli pezzi e messi dentro contenitori tupperware.

Shock a Madrid, 26enne uccide la madre e la mangia insieme al cane

Alberto Sanchez Gomez. Credits: El Pais

Alberto, che dal racconto degli agenti intervenuti sembrava davvero strano, avrebbe ucciso la madre usando un grosso coltello, forse addirittura un’ascia, a seguito di un litigio, come testimoniano i vicini. Non solo: sempre con estrema calma, ha raccontato anchedi aver mangiato i resti della madre, e di averli dati anche al suo cane.

Un passato turbolento per il ragazzo

La scena presentatasi di fronte alle forze dell’ordine di Madrid era così così disgustosa che uno degli agenti non ha retto e ha dato di stomaco. Dalle indagini, il ragazzo è risultato essere già noto alla polizia: ben 12 denunce erano state depositate dalla madre, tutte per maltrattamenti.  Al ragazzo, secondo le testimonianze dei vicini, era stata diagnosticata un’ infermità mentale, ed aveva trascorso un periodo in passato in un centro psichiatrico – dettagli che, però, non hanno trovato riscontro nelle indagini della polizia.

È stato anche riportato che il ragazzo consumava abitualmente droghe e alcol.

Un agente intervenuto avrebbe avuto un malore dopo aver visto la scena

Un agente intervenuto avrebbe avuto un malore dopo aver visto la scena

Alberto Gomez è stato accusato di omicidio ed ora si trova in carcere. Il giudice gli ha vietato la possibilità della cauzione. Secondo quanto riferito si è rifiutato di rispondere alle domande degli inquirenti.