operato urgenza trauma cranico 7 anni

Una situazione critica emersa solo dopo essere stato portato in un altro ospedale, quella di un bimbo di 7 anni di Empoli che lo scorso sabato è stato operato d’urgenza. Il bambino era stato portato dai genitori presso l’Ospedale di Empoli a seguito di una caduta, per i medici non c’era nulla di anomalo e così è stato dimesso. Poco dopo la corsa presso l’ospedale Meyer di Firenze, dove il piccolo è stato operato.

In ospedale per una caduta

È accaduto tutto nella notte tra sabato e domenica. Secondo quanto raccontato dal padre del bambino a Il Tirreno, il piccolo di 7 anni era caduto battendo la testa durante una festa in un circolo presso Vinci.

Fin da subito il bambino aveva mostrato segni di sofferenza, secondo il padre infatti il piccolo non era reattivo e tendeva ad addormentarsi, per questo, racconta, sono rimasti entrambi perplessi di fronte alla decisione del medico di rimandarlo a casa dopo un’ora e con la prescrizione di una tachipirina e una serie di indicazioni prestampate con su scritto cosa sarebbe potuto accadere in caso di peggioramento delle condizioni in caso di trauma cranico, indicazioni ritenute insufficienti dai genitori.

L'ospedale pediatrico Meyer di Firenze. Credits_ ANSA

L’ospedale pediatrico Meyer di Firenze. Credits: ANSA

Secondo quanto raccontato dal padre, le condizioni del piccolo andavano via via peggiorando tant’è che a quel punto la coppia ha deciso di portarlo presso l’ospedale pediatrico Meyer di Firenze.

Non rispondeva alle nostre domande – racconta il padre – così siamo risaliti in macchina e siamo corsi al Meyer. Lì hanno subito capito che la situazione era seria”.

Operato d’urgenza

Il racconto del padre prosegue spiegando di come a suo figlio sia stata fatta una TAC e sia stato allertato un neurologo. Dopo averlo visitato, il medico ha stabilito che il bambino doveva essere operato d’urgenza perché era in corso una emorragia cerebrale.

Il piccolo ha superato l’operazione con successo e ieri è potuto tornare a casa. Il padre del bambino si è duramente sfogato, “Se non l’avessi portato di corsa al Meyer ora sarei qui a piangere la morte di mio figlio”, dice spiegando anche che è sua intenzione segnalare quanto accaduto per evitare che succeda ancora.

Il bambino è stato operato d'urgenza

Il bambino è stato operato d’urgenza

La risposta dell’Asl

Non è mancata la risposta dell’Asl Toscana Centro che, tramite una nota, ha spiegato quanto accaduto. Secondo quanto riferito, nel caso specifico “Si è effettivamente verificata un’evoluzione”.

Inizialmente però, specifica l’Asl, non erano stati riscontrati dai medici deficit neurologici e la sintomatologia tipica del trauma cranico era assente al momento della visita presso l’ospedale di Empoli, come si legge sulla nota infatti: “Alle 20.08 il bambino, in quel momento asintomatico, veniva dimesso” i genitori si sono poi rivolti al centro ospedaliero Meyer.

Spiegato anche il motivo per il quale il piccolo non è stato sottoposto ad una TAC presso il nosocomio di Empoli. L’ospefale rispetta i protocolli nazionali che impongono di valutare la gravità del paziente prima di sottoporre un paziente di “età evolutiva” ai raggi.