Feto del figlio morto sepolto insieme al corpo di un uomo: drammatico scambio all'obitorio

Una storia agghiacciante, raccontata a ricostruita da La Nazione in questi ultimi giorni. Inizia tutto il 17 novembre 2016 quando il bimbo che una famiglia aspettava, nasce morto. Per un po’ di tempo il feto resta nell’obitorio del presidio ospedaliero Alto Tevere di Città di Castello (Perugia), fino a quando qualcuno si accorge che qualcosa non va. Il feto è stato sepolto, con il corpo di qualcun altro.

La ricostruzione della vicenda

Il piccolo nasce morto il 17 novembre 2016, poi resta per diverso tempo in ospedale, fino a febbraio del 2018. Proprio in quel mese si sta consumando una tragedia per un’altra famiglia, quella di F.S., racconta La Nazione.

A quest’uomo viene prima amputata una gamba, il 1 febbraio, e muore poi l’8. A quel punto la famiglia, impegnata nei preparativi per il funerale, chiede che l’arto amputato sia sepolto insieme al resto del corpo dell’uomo. Così  l’addetto alle pompe funebri si reca in obitorio per recuperare la gamba che si trova nella stessa cella frigorifera del feto. Lo scambio è presto fatto, e il corpo del piccolo viene prelevato al posto della gamba e sepolto insieme al corpo.

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Immagine di repertorio

L’intervento dei genitori

Il 17 febbraio però, i genitori del piccolo deceduto, inviano un addetto funebre a ritirare la salma del bambino.

È proprio lui che si accorge che qualcosa non va: nella cella frigorifera trova solo arti ma non il corpo del bambino. Immediatamente viene avvertita la direzione sanitaria dell’ospedale che immagina lo scambio. A quel punto entra in gioco il Comune di Città di Castello che decide la riesumazione della bara con i resti dell’uomo. E così tutto viene a galla: la salma del bambino si trova proprio lì. La Nazione ha poi interrogato a riguardo il direttore sanitario dell’ospedale, dottor Silvio Pasqui, che ha spiegato che sulla salma è stato fatto un esame necroscopico che ha confermato quindi che il corpo ritrovato nella bara è proprio quello del bimbo scomparso.

La vicenda è da considerarsi terribile non solo per i genitori del bambino, come è facile immaginare, ma anche per la famiglia dell’uomo, che è stata costretta a veder riesumare la salma, con tutto il dolore che comporta.

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