padova fratello e sorella

I corpi di Piermatteo e Donatella Rigon sono stati trovati ieri sera, intorno alle 20.00, in una villetta di Padova. Stando ad una prima ricostruzione pare che il quadro che si è presentato ieri agli inquirenti sia quello di tragico epilogo di burrascose e drammatiche vicende familiari.

Da ieri sera le forze dell’ordine indagano sul caso e gli agenti non escludono che posso trattarsi di un caso di omicidio-suicidio.

Le vittime

La carneficina si è consumata in una villa di via Faggin, nel quartiere Arcella di Padova. Si tratta dell’abitazione deve Piermatteo, 49 anni ,e Donatella, 50, fratello e sorella, risiedevano insieme.

Con loro, fino a qualche tempo fa, viveva anche la madre, deceduta nei mesi scorsi e che entrambi avrebbero assistito fino alla fine.

Lei, Donatella Rigon era una ex fotografa molto attiva nella regione veneta, sia in ambito pubblico che istituzionale. La Rigon, in qualità di fotografa ha ricoperto anche incarichi ufficiali.

Le indagini

A lanciare l’allarme sarebbe stato un terzo fratello, che non riuscendo a mettersi in contatto con loro ha richiesto l’intervento delle forze dell’ordine. Anche i residenti della zona si sarebbero insospettiti e pare che la prima squadra ad intervenire sia stata quella dei Suem.

 

polizia-padova

L’auto della polizia nei pressi del luogo del delitto

 

Dopo aver fatto irruzione all’interno della casa, gli agenti si sarebbero trovati di fronte ad un vero e proprio mattatoio: il sangue era ovunque. Questo lascia presupporre che la morte dei due sia avvenuta per accoltellamento. Gli inquirenti, ancora a lavoro sul caso, non escludono alcuna pista. Tuttavia l’ipotesi più attendibile fino ad ora è quella dell’omicidio-suicidio, risultato di un sanguinoso dramma familiare. Sulla base di una prima ricostruzione pare che lui, Piermatteo, abbia accoltellato la sorella 50enne, per poi togliersi la vita poco dopo con la stessa arma.

Fino a che la Scientifica non darà un riscontro iniziale, tutto resta ancora ribaltabile.