Temperature roventi previste per l'estate 2019

Le previsioni lanciano l’allerta: l’estate 2019 sarà afosa e torrida in tutta Italia. Le temperature potranno sfiorare i 43 °C al Sud, mentre al Nord la colonnina di mercurio si arresterà intorno ai 40 °C. Il caldo inizierà a farsi sentire già a fine maggio, ma il picco massimo è previsto tra la seconda metà di luglio e la prima decade di agosto. Responsabile di questa autentica bolla di calore è l’anticiclone africano, che prolungherà la sua permanenza sul Belpaese facendoci boccheggiare nella calura estiva. Le regioni più colpite saranno quelle tirreniche, meridionali e l’Emilia.

Afa e temporali padroni dell’estate 2019

A complicare la situazione, l’afa aumenterà di giorno in giorno: lo scarso ricambio d’aria e i venti deboli renderanno l’aria sempre più umida, anche di notte.

La sequenza di giornate torride sarà occasionalmente interrotta da episodi di forte maltempo, quali grandinate, violenti temporali e addirittura piccoli tornado. Uno scenario che ricorda il caldo record e i violenti acquazzoni dell’estate scorsa. Con buona pace del clima mediterraneo, l’Italia sembra quindi virare verso quello tropicale, caratterizzato da caldo, umidità e intense perturbazioni.

Violenti temporali previsti per l'estate 2019

immagine di repertorio

Previsioni del tempo a lungo termine: quanto sono attendibili?

Prima di cedere agli allarmismi e prenotare una fuga estiva a latitudini diverse, è giusto porsi una domanda.

Quanto sono attendibili le previsioni meteorologiche per l’estate formulate a inizio marzo? La meteorologia ci viene in aiuto. Per identificare le tendenze dei mesi futuri, si studiano sia fattori di lungo periodo che di breve periodo. Con fattori di lungo periodo si intendono tutti quei fattori che non sono soggetti a cambiamenti rapidi: la quantità di gas serra nell’atmosfera, l’attività solare, la temperatura media dell’acqua nel Nord Atlantico… Sulla base di questi dati, i meteorologi prevedono un’estate certamente calda a causa dei gas serra – le temperature medie estive sono in costante aumento negli ultimi decenni.

Tuttavia la debole attività solare di questi anni tiene lontana la prospettiva di un’estate “rovente”.

Sole e caldo nell'estate 2019

Il meteo dell’estate: l’imprevedibilità di El Niño

A creare problemi agli studiosi sono i fattori di breve periodo, che influenzano la calura estiva ma non possono essere previsti con mesi e mesi di anticipo. È la cosiddetta “barriera primaverile della prevedibilità”: in poche parole, a inizio primavera è difficile descrivere il tempo estivo con una ragionevole sicurezza. Il clima estivo è infatti influenzato dalla siccità primaverile, su cui adesso non si hanno ancora dati: più la primavera è siccitosa, più l’estate sarà calda. Un altro fattore da tenere in considerazione è il fenomeno di El Niño, il riscaldamento di alcune zone del Pacifico vicine al Perù. Proprio in queste ultime settimane pare che le temperature dell’acqua siano in rialzo: questo provocherebbe un’estate molto calda, ma è ancora troppo presto per trarre conclusioni.

Estate 2019, quali certezze?

Insomma, la meteorologia non ci può dare molte sicurezze quando si occupa di previsioni a lungo termine. Alcune certezze, però, le abbiamo: l’estate 2019 sarà calda. Calda, caldissima o torrida? Difficile dirlo, anche se le tendenze attuali fanno pensare a mesi estivi bollenti. Ma prima di allarmarci per l’afa notturna o per la grandine distruttrice di raccolti, attendiamo maggio e previsioni del tempo più affidabili.