Città avvolta dalla nebbia causa inquinamento

Ennesimo monito durante la conferenza tenuta a Ginevra il 4 marzo dall’ esperto ONU di diritti e ambiente David Boyd. Le morti per cause ambientali sono in continuo aumento e arrivano oggi a più di 700 vittime ogni ora, pertanto è doveroso agire subito.

Fabbrica inquinante
Fabbrica inquinante


“Gli esseri umani stanno causando la sesta estinzione di massa”

L’aria inquinata è diventata causa di morte epidemica più delle guerre, delle uccisioni, della tubercolosi, dell’Aids e della malaria messe insieme. L’umanità sta per causare “la sesta estinzione di massa nel mondo“, afferma Boyd durante la conferenza. Per enfatizzare ulteriormente la gravità della situazione che stiamo vivendo l’esperto ha voluto sottolineare: “Quello in cui viviamo, secondo le conoscenze ad oggi, è il solo pianeta in cui la vita è possibile“.

Ogni anno continuano ad aumentare le morti premature per malattie respiratorie, malattie cardiache e tumori, soprattutto tra i soggetti più deboli come i bambini e gli anziani: “Il livello di diossina nell’atmosfera ha raggiunto più di 400 parti per milione, il livello più alto da 650 mila anni“.

Un killer silenzioso

Secondo il responsabile Onu questa epidemia non riceve l’attenzione adeguata, mentre dovrebbe trattarsi del primo problema da risolvere al giorno d’oggi.

Ne va del futuro dell’umanità e più si procede in questa direzione, minore sarà la possibilità di retrocessione. Al giorno d’oggi moltissime sono le fonti di emissioni inquinanti di CO2 nell’ atmosfera: “In gran parte causate dalla combustione di combustibili fossili per l’elettricità, dai trasporti e dal riscaldamento, nonché da attività industriali, cattiva gestione dei rifiuti e pratiche agricole“, ha aggiunto Boyd.

Città inquinata
Città inquinata

Siamo ancora in tempo?

Come possiamo, quindi, correre ai ripari? Boyd sostiene che ogni individuo deve avere diritto a respirare aria pulita e questo deve essere riconosciuto come diritto fondamentale, a fronte delle recenti tendenze.

Infatti, l’esperto ha individuato 7 misure chiave che gli Stati dovrebbero impegnarsi ad applicare per arginare il più possibile questo dramma: “Sorvegliare la qualità dell’aria, identificare le cause dell’inquinamento, informare gli abitanti e coinvolgerli nei processi decisionali sul tema, approvare norme che determinino limiti chiari contro l’inquinamento atmosferico, elaborare piani di azione contro questo grave pericolo e prevedere fondi adeguati per l’applicazione di questi piani”.