Morto miliardario durante un'operazione per allungare il pene

Ehud Arye Laniado era un miliardario attivo nella vendita dei diamanti, è deceduto due giorni fa a causa di alcune complicazioni insorte durante un intervento di chirurgia per allungare il pene. Tuttavia, non sono è perfettamente chiara la causa del suo decesso che verrà scoperta solo grazie all’autopsia.

Soffriva del complesso di Napoleone

Ehud Arye Laniado aveva 65 anni ed è deceduto a Parigi in una clinica privata situata sull’Avenue des Champs-Elysees, durante un intervento chirurgico per allungare il pene. Pare che non appena i medici gli abbiano iniettato una sostanza nel membro, l’uomo sia stato colto da un infarto e sia morto.

Si sospetta che la causa della sua morte sia stata uno shock anafilattico, ma solo l’autopsia potrà chiarire le ragioni del suo decesso.

Ehud Arye Laniado morto: era sotto i ferri per allungare il pene

L’Avenue des Champs-Elysees a Parigi. Foto: French Moments

Il miliardario era letteralmente ossessionato dalla sua bassa statura, al punto che un suo amico di vecchia data, che non ha voluto svelare la sua identità, si è così espresso su di lui: “Laniado era sempre concentrato sul suo aspetto e su come gli altri lo percepivano“.

Un’ossessione confermata anche dai suoi più stretti collaboratori, tra i quali era popolare questa battuta: “L’unico momento in cui non pensa alla sua altezza è quando chiede al capo contabile di leggergli il suo estratto conto, cosa che fa più volte al giorno“. Pare che l’uomo soffrisse del complesso di Napoleone che porta gli uomini che hanno caratteristiche fisiche diverse dalla media, come una statura molto bassa, a sentirsi meno virili degli altri. Con ogni probabilità, il miliardario si è sottoposto a questo intervento per colpa di questa sindrome che comporta l’insorgere di complessi d’inferiorità.

Miliardario grazie ai diamanti

In seguito alla sua morte causata dall’intervento per allungare il pene, la società di cui è stato fondatore ha diffuso un comunicato: “Addio a un uomo d’affari visionario. È con grande tristezza che confermiamo che il nostro fondatore Ehud Arye Laniado è deceduto“. Il miliardario era di origine ebraica ma viveva da molto tempo nel Principato di Monaco, andando di tanto in tanto a Los Angeles dove era proprietario di una villa lussuosissima. Festaiolo ed edonista, era conosciuto e frequentato da molte celebrities.

L’uomo è stato il fondatore di una società leader nel mercato dei diamanti, l’Omega Diamonds, con sede nella città di Anversa, in Belgio.

Morto miliardario mentre lo operavano: voleva allungare il pene

Ehud Arye Laniado

Come riporta il Corriere della sera, sarebbe dovuto comparire davanti ai giudici il 14 marzo. La corte d’appello aveva ritenuto necessario riaprire un procedimento del 2015 per evasione fiscale per l’accusa d’importazione illegale di diamanti dall’Angola e dal Congo per un valore di 4,5 miliardi di euro. Il primo processo si era concluso con il pagamento della cifra irrisoria (rispetto a quella evasa) di 2 milioni di euro di sanzione. La sua vita da miliardario è stata caratterizzata anche da altri procedimenti penali di notevole rilevanza: la città di Anversa dove ha sede la sua società è stata infatti più volte coinvolta in inchieste sul traffico illegale di diamanti da zone di guerra africane – i cosiddetti “blood diamonds” – e lui stesso nel 2008 era stato indagato dal Sudafrica per riciclaggio ed esportazione illegale del prezioso minerale.

Ehud Arye Laniado era un uomo che si era “fatto da solo”: non aveva studiato, aveva iniziato la sua carriera come massaggiatore in un hotel prestigioso di Tel Aviv. Appena 20enne, aveva iniziato a occuparsi di valutazione di diamanti diventando molto rapidamente uno dei massimi esperti a livello mondiale.