Immagine di repertorio della polizia


Si sa ancora poca della sparatoria avvenuta a La Spezia. In piazzale Ferro sarebbe stato esploso un colpo: un uomo è morto, e si tratterebbe di un pregiudicato di 50 anni. A sparare sarebbe stato un sottufficiale dell'Aeronautica, che sarebbe al momento in fuga.

La sparatoria di questa mattina

Un pregiudicato di 50 anni è morto colpito da alcuni colpi di pistola nei pressi dalla stazione ferroviaria. Immediatamente sono arrivati sul posto poliziotti e personale del 118, ma per l'uomo non c'è stato niente da fare. È deceduto poco dopo. Francesco Di Ruberto, questore di La Spezia, ha rivelato ad Ansa: "Sappiamo chi è stato". Il responsabile sarebbe infatti un sottufficiale dell'Aeronautica, al momento in fuga.

Una foto dal luogo della sparatoria poco dopo il fatto
La Spezia - Una foto dal luogo della sparatoria poco dopo il fatto. Fonte: Ansa

Il racconto dei testimoni

La polizia sta sentendo i testimoni. Sono state proprio le persone in strada a chiamare immediatamente gli agenti, allarmati dai colpi di arma fuoco esplosi alle 13 di oggi in piazzale Ferro, vicino alla stazione ferroviaria. Stando alle prime ricostruzioni pare che la vittima fosse in strada in compagnia dei due figli, un ragazzo e una ragazza. Poi la situazione sarebbe improvvisamente precipitata: un'auto sarebbe arrivata investendolo, rivela Repubblica. L'uomo alla guida della macchina sarebbe poi sceso e a quel punto avrebbe sparato al pregiudicato per poi risalire in auto e sparire, sempre armato. Al momento si cerca il sottufficiale dell'Aeronautica che si ritiene essere il presunto responsabile di quanto accade.

Arezzo, 21enne arrestato per spaccio: rilasciava la ricevuta
Immagine di repertorio

L'identità della vittima

AGGIORNAMENTO DELLE 19 - La vittima si chiama Vincenzo D'Aprile, un ristoratore della zona, mentre non si conosce ancora l'identità del suo assalitore. L'uomo però, dopo una fuga in auto, si è costituito ai carabinieri. Come detto fin quasi da subito si tratterebbe di un sottufficiale dell'Aeronautica di 46 anni.

L’Aeronautica militare ha espresso il proprio parere in una nota: "In merito al tragico evento che oggi, nella città della Spezia, ha visto coinvolto un proprio sottufficiale, l'Aeronautica militare esprime sdegno e sgomento per l’estrema gravità di quanto accaduto, le cui cause, per quanto noto, sono da considerarsi di carattere privato". Subito dopo si precisa che l'Aeronautica militare, "nel manifestare il proprio cordoglio ai familiari della vittima, si è resa da subito disponibile per ogni forma di collaborazione e supporto nei confronti dell’autorità giudiziaria inquirente".