Foto della balena e del sub inghiottito

Una vicenda incredibile arriva dal Sud Africa: un sommozzatore viene inghiottito e risputato in seguito da una grande balena. La “vittima” 51enne di questo incidente è il regista del documentario Dive Expert Tours Rainer Schimpf. Il fatto è stato documentato dal collega Heinz Toperczer, il fotografo è riuscito a immortalare gli istanti con alcuni scatti che stanno facendo il giro del mondo.

L’insolita avventura del sub

Tutto è cominciato nelle acque del porto di Port Elizabeth, a est di Città del Capo, l’uomo e il gruppo di sommozzatori erano partiti con l’intento di documentare un evento naturale come la caccia di balene, squali e delfini per procurarsi il loro cibo prediletto: grandi quantità di piccoli pesci tra cui le sardine.

Il team si era diviso in due gruppi e una volta arrivati a circa 25 miglia nautiche dalla costa, le acque del mare hanno iniziato improvvisamente a muoversi in modo anomalo: nel giro di pochi secondi l’enorme animale è uscito in superficie ingoiando l’uomo.

La migrazione delle sardine
“Sardine Run” la grande migrazione dei pesci.

La testimonianza dell’uomo: “Non c’era tempo per la paura”

Il malcapitato avendo oltre 15 anni di esperienza in immersioni marine è riuscito a mantenere la “calma” trattenendo il fiato.

Pare che la balena avesse capito che l’uomo non fosse il cibo che stava cercando perciò, dopo averlo ingoiato, decide di aprire la sua bocca imponente per permettergli di uscire salvo. La disavventura, avvenuta lo scorso febbraio, è stata raccontata in prima persona da Schimpt a Sky News TV. “Ho trattenuto il respiro perché pensavo che si sarebbe immerso e mi avrebbe liberato molto più profondamente nell’oceano, era buio pesto dentro”, queste sono le parole dell’uomo che ha dimostrato di essere riuscito a mantenere il sangue freddo in una situazione decisamente fuori dal comune.

Rainer Schimpf e la strumentazione per immersione
Una foto di Rainer Schimpf che indossa la strumentazione per le immersioni marine. Fonte/Heinz Toperczer, il fotografo che ha documentato l’accaduto

Gli scatti fotografici del collega

Il suo intento era quello di monitorare gli squali e il loro andamento quando tutto diventò improvvisamente buio. Secondo le stime del team di sommozzatori il cetaceo che ha inghiottito l’uomo peserebbe circa 20 tonnellate e avrebbe una lunghezza di ben 15 metri.

Schimpt ha raccontato di non aver avuto nemmeno il tempo di provare paura in quell’istante ma di essersi affidato completamente al suo istinto. Potrebbe sembrare una notizia inventata per creare scalpore se non fosse che il collega e fotografo Heinz Toperczer sia riuscito a documentare questa storia con la sua macchina fotografica. Nonostante la preoccupazione per l’amico ha scattato diverse immagini che non si sarebbe mai aspettato di dover scattare.