Daniel Cabrera, bimbo filippino di 9 anni costretto a studiare sul marciapiede

Il suo nome è Daniel Cabrera, all’epoca aveva 9 anni e la sua storia ha fatto il giro del mondo grazie ad uno scatto diventato virale nel 2015. Nella foto il piccolo Daniel era raffigurato intento ad eseguire i compiti scolastici in condizioni davvero disagianti: la sua scrivania non era altro che uno sgabello di fortuna, possedeva solo una matita e, non avendo elettricità a disposizione nel posto in cui viveva, usava la flebile luce di un’insegna di una famosa catena di fast food americana che illuminava il quaderno sul quale scriveva.

Condizioni avverse

Il piccolo ha perso suo padre a soli 9 anni, mentre la casa della sua famiglia è andata distrutta in un incendio. Daniel è stato spesso costretto a chiedere l’elemosina per strada poiché versava in condizioni di estrema povertà e sua mamma, dovendo badare al fratellino malato di Daniel, non poteva permettersi di lavorare per molte ore al giorno, non riuscendo a guadagnare più di 80 pesos, l’equivalente di 2 euro. Molte volte la mamma stessa invitava Daniel ad assentarsi da scuola per via della mancanza di libri e materiale, ma Daniel si è sempre rifiutato, e, impugnando l’unica matita in suo possesso, ha sempre cercato di riscrivere un futuro all’apparenza già segnato.

Daniel Cabrera, bimbo filippino di 9 anni costretto a studiare sul marciapiede, qui raffigurato con sua mamma Christina
Daniel con sua mamma Christina

La potenza dei sogni

Il sogno del piccolo Daniel è quello di diventare poliziotto un giorno. Sogna di aiutare il proprio Paese, le Filippine, e grazie a questo scatto postato sui social da parte di una giovane ragazza il desiderio del piccolo Daniel si realizzerà: una volta diventato virale, la foto ha generato una corsa impazzita e solidale per aiutare il bambino a realizzarsi.

C’è chi ha offerto supporto economico, chi invece ha offerto borse di studio per poter permettere a Daniel di portare avanti gli studi. Una cosa è certa: Daniel ha dimostrato di possedere una determinazione tale da poter raggiungere i suoi obiettivi nonostante le condizioni in cui versava insieme alla sua famiglia, provando a fare il massimo con ciò che era in suo possesso. E da oggi, con un po’ di aiuto economico in più a propria disposizione, aiuterà la sua famiglia e realizzerà i suoi sogni.

Daniel Cabrera costretto a studiare sul marciapiede illuminato solo dall'insegna di un fast food
Daniel Cabrera studia sul marciapiede.
Crediti: Facebook Joyce Torrefranca