Jury Chechi mette all'asta i suoi trofei per salvare la palestra Etruria

Una decisione che racconta la storia di un campione davvero generoso e pieno di riconoscenza: Jury Chechi. L’atleta olimpico ha infatti deciso di mettere all’asta i suoi trofei per salvare la palestra Etruria di Prato, in cui iniziò ad allenarsi quando era piccolo. L’asta si terrà domenica 24 marzo al museo Pecci di Prato alle ore 10,30.

L’asta per salvare la sua prima palestra

Ad annunciare la decisione è stato proprio Jury Chechi che ha scritto su Facebook: “Tengo molto ai miei trofei ma li metto all’asta per una buona causa. La palestra dove ho iniziato è in grave difficoltà e serve al più presto un nuovo impianto elettrico. È una piccola cosa la mia…ma spesso sono le piccole cose a fare la differenza“.

La palestra in questione si chiama Etruria e si trova a Prato, città natale del grande atleta. Lì, il “Signore degli anelli” si allenò fino al 1985, per poi tornarci nel 2004 per allenarsi prima delle Olimpiadi di Atene. Proprio all’Etruria vinse la sua prima coppa, nel 1976, quando aveva appena 7 anni, una gara di un campionato regionale. La palestra si trova in gravi difficoltà da diverso tempo a causa di un guasto all’impianto elettrico che ha lasciato al buio i 90 giovani frequentatori della palestra, tutti di età compresa tra i 6 e i 16 anni.

Purtroppo, i costi della sostituzione dell’impianto elettrico sono onerosi e anche il sistema di riscaldamento del centro sportivo necessita di una riparazione. Il ricavato dell’asta servirà quindi a coprire i costi di sostituzione dell’impianto elettrico del centro sportivo.

I trofei che si potranno acquistare

I trofei che Jury Chechi ha deciso di mettere all’asta sono tanti, gli unici esclusi dalla vendita saranno le medaglie olimpiche e mondiali. Si potranno acquistare tutte le coppe vinte dal ginnasta ai campionati del mondo e i trofei che attestano risultati importanti dal punto di vista atletico.

Jury Chechi mette all'asta i suoi trofei per salvare la palestra Etruria
Jury Chechi. Foto: Jury Chechi Academy Facebook

La base d’asta per portarsi a casa un trofeo del “Signore degli anelli” sarà di 19,96 euro, un chiaro riferimento all’anno 1996 anno in cui fu protagonista delle Olimpiadi di Atlanta vincendo la medaglia d’oro. L’asta si terrà al museo Pecci di Prato a partire dalle 10,30. A Repubblica Grazia Ciarlitto, la Presidente della Società Ginnastica Etruria, ha così commentato la generosa decisione del campione: “È un gesto bellissimo per noi. Possiamo solo immaginare quanto Yuri sia affezionato ai suoi trofei: dietro ognuno c’è una storia“.