Marianna Manduca: il tribunale annulla il risarcimento ai tre figli orfani

Marianna Manduca è stata uccisa dal marito, Saverio Nolfo, nel 2007 a Palagonia, in provincia di Catania. Il brutale omicidio ha lasciato orfani tre bambini, Carmelo, Salvatore e Stefano, che oggi hanno rispettivamente 17, 16 e 14 anni. Nel giugno del 2017, i giudici di primo grado avevano riconosciuto ai ragazzi un risarcimento di 259mila euro, che adesso la Corte d’appello di Messina ha annullato. 

La morte di Marianna Manduca si poteva evitare

Nel 2017, a seguito di una lunga trafila giudiziaria, la procura di Caltagirone (il capo della procura all’epoca dei fatti) è stata condannata per aver ignorato le 12 denunce di Marianna Manduca.

Una tragedia che si poteva evitare, se solo avessero dato ascolto a quel grido di aiuto lanciato troppe volte. Così, tre giudici della Corte d’appello di Messina hanno decretato che ai tre figli della donna spettasse un risarcimento di 259mila euro. Adesso, a 11 anni dalla morte di Marianna Manduca, una nuova sentenza d’appello lascia tutti attoniti: i tre orfani dovranno restituire tutto.

Il duro post di Mara Carfagna sulla sentenza. Fonte: Mara Carfagna/Facebook
Il duro post di Mara Carfagna sulla sentenza. Fonte: Mara Carfagna/Facebook

La sentenza

Ribaltando la decisione del 2017, la Corte d’appello di Messina ha ritenuto che l’omicidio non poteva essere evitato, per questo il risarcimento è stato revocato.

Non sarebbe servito a nulla sequestrare il coltello con il quale Saverio Nolfo ha ucciso, sferrando 6 colpi mortali, la moglie. Il motivo sarebbe il “radicamento del proposito criminale e la facile reperibilità di un’arma simile“. Nella sentenza i giudici hanno scritto che nemmeno “l’interrogatorio dell’uomo avrebbe impedito l’omicidio della giovane donna“, si legge sul Corriere della Sera. I comportamenti del marito non furono considerati gravi, all’epoca: “Non consentivano l’applicazione della misura cautelare“, hanno continuato i giudici.

 
Se la Cassazione non rivedrà il giudizio per i miei figli sarà la rinuncia al futuro che avevano sperato, per esempio all’università“. Questa è stata la triste dichiarazione, dopo la sconcertante sentenza, di Carmelo Calì, il cugino di Marianna che subito dopo l’omicidio ha adottato i suoi tre bambini senza averli mai conosciuti prima.

La conclusione del duro post di Mara Carfagna sulla sentenza. Fonte: Mara Carfagna/Facebook
La conclusione del duro post di Mara Carfagna sulla sentenza. Fonte: Mara Carfagna/Facebook

Una sentenza che indigna

A dare la notizia della sentenza è stata la vice presidente della Camera, Mara Carfagna.

La deputata di Forza Italia, sconvolta, ha scritto un lungo post su Facebook. “Apprendiamo con incredulità e indignazione che la Corte d’appello di Messina ha sentenziato che i tre orfani di Marianna Manduca dovranno restituire la già misera somma che il Tribunale di Messina aveva previsto a loro risarcimento dopo che, nonostante 12 denunce rimaste lettera morta presso la Procura di Caltagirone, la loro mamma è stata uccisa dal padre. La Corte d’Appello dice quindi agli orfani, e a tutti noi, che quel femminicidio non poteva essere evitato, denunciare i violenti è vano“, sono alcune delle parole che la deputata ha affidato al social network.

E intanto viene da chiedersi che fine abbia fatto quel fondo istituito proprio per gli orfani delle vittime di femminicidio.