Veronica Paccagnella campionessa italiana di ginnastica con la sindrome di down

Veronica Paccagnella, 17 anni, ginnasta italiana con la sindrome di Down, si è distinta alla Special Olympics di Abu Dhabi conquistando ben 4 medaglie nella ginnastica artistica: un argento al volteggio e tre bronzi per corpo libero, trave e corpo libero, ottenendo il terzo miglior punteggio al mondo nella sua categoria.

Veronica trionfa alle Special Olympics

Veronica Paccagnella è un’adolescente di 17 anni di Albisegnago, dalle parti di Padova, in Veneto. Capelli biondi, sorriso spensierato e contagioso e una grande determinazione che l’ha portata a partecipare agli Special Olympics, il più grande evento sportivo mondiale per chi soffre di disabilità intellettiva e/o relazione del 2019, che si sono conclusi giovedì ad Abu Dhabi.

Veronica Paccagnella con le sue medaglie. Foto: Ansa
Veronica Paccagnella con le sue medaglie. Foto: Ansa

Tra circa 7000 partecipanti, si è distinta la giovanissima Veronica nella categoria ginnastica artistica, portandosi a casa il totale di ben quattro medaglie: un argento per il volteggio e tre bronzi per corpo libero, trave e volteggio, aggiudicandosi il terzo miglior punteggio in assoluta nella sua categoria. Un risultato straordinario, ottenuto con sacrifici e grazie a una grande passione per lo sport.

Una vita difficile

Brillano ancora di più quelle medaglie per Veronica Paccagnella, segnata da una vita nient’affatto facile. “Da piccola dicevo di essere ‘ammalata’ di sindrome di Down”, racconta Veronica al Corriere della Sera, “ma la mamma, poi, mi ha spiegato che non è una malattia, ma una condizione genetica. Crescendo ho capito che faccio un po’ più fatica degli altri, ma posso raggiungere grandi risultati e lo sport è stato un grande aiuto”. A due anni e mezzo le è stata diagnosticata la leucemia mieloide acuta, una forma grave di tumore del sangue; malattia che l’ha costretta ad affrontare lunghi mesi di chemioterapia.

Veronica Paccagnella felice dopo la sue vittorie. Foto: Ansa
Foto: Ansa

Ricordo che avevo perso tutti i capelli”, racconta la campionessa. Poi nel 2010 ha perso il padre per un tumore al pancreas. “È l’uomo della mia vita”, dice di lui Veronica, di cui tiene una foto sul comodino per poterlo ricordare ogni giorno. Lo sport è stato da sempre una parte integrante della vita della ginnasta 17enne: nuoto, atletica leggera e infine, due anni fa, ginnastica artistica alla palestra Blukippe di Albisegnago, il suo paese, per cui è stato subito amore. Distintasi alle Regionali e alle Nazionali, Veronica è poi approdata ai Mondiali di Abu Dhabi in cui ha tenuto alto il vessillo italiano: “Felice di rappresentare il mio paese”, dichiara orgogliosa.