Wendy e Kelly Rexon: madre e figlia piloti di aeroplani

La storia della famiglia Rexon si è diffusa dopo che John R. Watret, rettore dell’Università di Aeronautica Embry Riddle, ha pubblicato una foto su Twitter che ritraeva Wendy Rexon con sua figlia Kelly prima di pilotare un aereo in partenza da Los Angeles e diretto ad Atlanta. In breve, il suo tweet è diventato virale e la storia della famiglia di piloti è così diventata famosa. Non solo madre e figlia, ma anche il padre di Kelly e sua sorella sono piloti di aeroplani. Una famiglia tra le nuvole, dunque.

Il tweet che ha fatto conoscere i Rexon

Da sempre impegnato sul fronte dell’inclusione della donne nell’aviazione, John R.

Watret è il rettore dell’Università di Aeronautica Embry Riddle e, prima che l’aereo per Atlanta su cui era salito partisse, ha sentito che una madre chiedeva all‘assistente di volo se i suoi due bambini potevano visitare la cabina di pilotaggio. L’assistente di volo glielo ha permesso e, una volta tornati al loro posto, Watret ha sentito che i bambini parlavano di una madre e di una figlia che pilotavano insieme l’aereo. Incuriosito, ha chiesto anche lui all’assistente di volo se poteva visitare la cabina di pilotaggio e, con enorme sorpresa, una volta giunto al suo interno, ha visto che effettivamente a guidare l’aereo erano una madre e sua figlia: Wendy e Kelly Rexon.

Così, ha scattato loro una foto e l’ha pubblicata su Twitter una volta giunto ad Atlanta, accompagnandola con queste parole: “Ho volato da Los Angeles ad Atlanta su un aereo della Delta Airlines pilotato da questo equipaggio composto da una madre e dalla figlia. Un grande volo. Stimolante per voi donne“. In brevissimo tempo, il suo post ha avuto quasi 18mila retweet e poco meno di 52mila like.

Una famiglia di piloti

Per il rettore John R. Watret è stato fantastico scoprire che anche la sorella di Kelly Rexon, Kate, è una aviatrice, così come il padre delle ragazze – nonché marito di Wendy – che lavora come pilota per l’American Airlines.

Una generazioni di piloti il cui “capostipite” è stato il nonno materno. Il rettore ha espresso tutta la sua ammirazione verso questa famiglia di aviatori, soprattutto in virtù dell’impegno della sua Università verso l’inclusione delle donne nei percorsi formativi dell’Aeronautica. Un impegno che ha portato a organizzare una conferenza annuale l’International Women in Aviation che si propone di avvicinare le ragazze alla formazione nel settore dell’aviazione.

Come riporta il sito dell’Embry Riddle, che ha riferito tutta la vicenda vissuta dal rettore, fino al 2017 solo il 7% dei piloti statunitensi erano donne, un numero che l’Università si propone di accrescere promuovendo i suoi percorsi formativi. Watret ha così commentato l’accaduto sul sito dell’Embry Riddle: “Il primo ufficiale ha avuto un grande esempio nel diventare pilota – sua madre“. E infine ha aggiunto: “È positivo per l’aviazione e stimolante per tutti noi“.

Wendy e Kelly Rexon: madre e figlia piloti di aeroplani
Il rettore John R. Watret mentre festeggia il 90esimo anniversario dell’Embry Riddle