Milano, dirigente impone un registro per i bimbi che vanno in bagno: è polemica

È polemica nella scuola primaria di Via Jacopo dal Verme di Milano per la decisione della Dirigente Scolastica Luisa Martiniello che ha imposto ai docenti d’istituire un registro affinché si tenga traccia delle uscite per andare in bagno dei bambini. I genitori dei piccoli studenti non l’hanno presa bene: contro di lei si è alzato un coro di critiche perché il registro violerebbe la privacy dei bimbi e farebbe perdere tempo alle maestre. Ma la preside si è difesa dicendo che la decisione ha lo scopo non solo di controllare se i bambini si rechino effettivamente nei servizi igienici, ma anche di tutelarne la sicurezza: alcuni studenti spargono sul pavimento del bagno acqua e sapone e i bimbi potrebbero scivolare.

Una vicenda spinosa su cui è intervenuto anche il Consigliere Comunale di Milano, Paolo Limonta, che, tra le altre cose, è anche un maestro di scuola elementare.

Il registro per andare in bagno

Come riporta TgCom 24, la Preside dell’Istituto Comprensivo Confalonieri di Milano, Luisa Martiniello, ha inviato a tutti i docenti una circolare in cui impone di annotare su un registro le uscite dei bambini per andare in bagno: “Al fine di tutelare il benessere psicofisico degli studenti, i docenti dovranno rilevare quotidianamente per iscritto, su apposito modulo allegato, le uscite e i rientri per recarsi ai servizi igienici“.

La dirigente ha spiegato che non si tratterebbe di un annotazione su registro elettronico e che lo scopo del modulo sarebbe quello di “regolare le uscite extra orario“. Una decisione che è diventata oggetto di molte critiche da parte dei genitori, critiche da cui la preside si è difesa dicendo: “A volte ci sono problemi di disciplina. Alcuni bambini sporcano o salgono sui water, spargono acqua e sapone sul pavimento. Ho deciso di adottare questo provvedimento per tutelare innanzitutto i piccoli e per verificare se, effettivamente, siano andati in bagno senza rischiare di scivolare o farsi male“.

Una decisione che sembra non convincere anche il consigliere comunale di Milano, Paolo Limonta, maestro elementare di professione, che ha criticato duramente la decisione della Dirigente Scolastica: “Non volevo credere ai miei occhi. Io credo che l’unica tutela reale del benessere psicofisico degli studenti di questa scuola possa essere esclusivamente la decisione del dirigente scolastico (volutamente minuscolo) di cambiare mestiere. Molto velocemente…“.

Milano, dirigente impone un registro per i bimbi che vanno in bagno: è polemica

Immagine di repertorio

L’annoso problema dei bagni nella Dal Verme

Nella scuola primaria in Via Jacopo Dal Verme a Milano, il cattivo odore proveniente dai bagni rappresenta un problema annoso che aveva spinto l’Associazione dei genitori a richiedere alla preside una ristrutturazione. La Dirigente sembra quindi motivare la decisione di istituire il registro per controllare il problema, visto che una ristrutturazione secondo gli esperti interpellati non sarebbe necessaria: “Chiedono che i bagni siano rinnovati, ma secondo i tecnici da me chiamati non c’è bisogno di alcuna ristrutturazione e, in ogni caso, ci sarebbero tempi di attesa da rispettare“.

Una risposta al problema che secondo l’Associazione dei genitori non sarebbe risolutiva e che non spiegherebbe la decisione di istituire il registro su cui vengano annotati gli spostamenti dei bambini per recarsi ai servizi igienici della scuola. Il presidente dell’Associazione dei genitori, Andrea Montanari, ha così commentato l’accaduto: “Il problema dei bagni e della loro ristrutturazione è storico, ma quello che ci ha lasciato perplessi è la modalità di comunicazione. Abbiamo forti dubbi sulla privacy: perché in segreteria, per esempio, dovrebbero venire a conoscenza di eventuali problemi di salute dei bambini?

“. Rispetto al problema del cattivo odore proveniente dai bagni che la circolare non risolverebbe ha poi aggiunto: “Chiediamo che vi sia una maggiore pulizia dei bagni nella scuola“.