schermata di facebook su un computer

Il matrimonio tra Noha, una 30enne e Hatem di 34 anni, giovane coppia di egiziani, si è concluso con la richiesta di divorzio da parte di lei. Il motivo? Il marito non la segue su Facebook.

Il like della discordia

La notizia si è diffusa nei giorni scorsi ed è arrivata fino in Italia grazie al racconto fornito dalla donna al quotidiano Al-Watan, riportato da Il Messaggero, nel quale ha spiegato le vicende che l’hanno portata a questa difficile decisione. Il marito non la seguiva sui social network, non interagiva con lei. Non ha neanche fatto caso a quei post che raccontavano storie di abbandono e trascuratezza evidentemente rivolti a lui.

Nonostante i 4 anni felici passati insieme, gli ultimi mesi si erano fatti particolarmente tesi e litigiosi. Come ha dichiarato la donna alla testata egiziana: Il fatto che non metta ‘mi piace’ sotto i miei post è la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Noha ha così deciso di portare Hatem davanti al giudice del tribunale di Alessandria d’Egitto per porre fine al loro matrimonio.

icone di whatsapp e facebook su un cellulare
*immagine di repertorio

Finché Facebook non ci separi

Anche in Italia sono sempre più frequenti casi di questo tipo. I dati dell’ultimo rapporto Istat Matrimoni, separazioni e divorzi segnalano un aumento dei matrimoni dopo il picco negativo del 2014 ma evidenziano anche un aumento vertiginoso dei divorzi ed una durata media di convivenza sempre più breve, intorno ai 17 anni.

Carlo Garofolini, presidente di Adico – Associazione per la Difesa dei Consumatori – ha rivelato in un’indagine pubblicata su Il Mattino di Padova come in oltre il 10% dei casi di divorzio la causa scatenante sia da ricercare proprio nelle nuove conoscenze fatte sui social.

moglie e marito seduti sul letto di spalle mentre scrivono al computer
*immagine di repertorio

La vicenda di Noha e Hatem è una storia d’amore come tante che finisce ma che lascia dietro di sé molti interrogativi riguardo al nostro rapporto con i social e l’importanza che gli diamo.

Ciò che un tempo sarebbe stato di esclusivo dominio privato, sempre più spesso viene portato alla ribalta ed anche nelle dinamiche di coppia talvolta al sentimento sembrano prevalere i pollici in su.