La Chiesa deve pagare risarcimento alle vittime di pedofilia

La Corte d’Appello di Santiago del Cile ha accolto la richiesta di indennizzo economico presentata dalle vittime di abusi sessuali commessi dal sacerdote Fernando Karadima.

Pochi giorni fa le dimissioni del cardinale Ricardo Ezzati Andrello, perché indagato per presunti occultamenti in vicende di pedofilia.

Pedofilia: la Chiesa deve pagare un risarcimento alle vittime

La richiesta era stata presentata dalle vittime ed è stata accolta e firmata all’unanimità dai giudici. Con la sentenza, è stato stabilito che la Chiesa cilena dovrà pagare 150mila dollari di indennizzo a ciascuna delle tre vittime di abusi.

Si tratta di James Hamilton, Juan Carlos Cruz e Josè Andrés Murilo. Dalle loro denunce, presentate nel 2010 all’Arcivescovado della capitale cilena le richieste d’indennizzo, l’inchiesta è diventata di dominio pubblico e, per effetto domino, molti altri hanno denunciato di aver subito abusi. L’inchiesta ha travolto ben 148 sacerdoti rivelando più di 250 vittime; tra i preti coinvolti nella drammatica vicenda anche l’ex parroco di El Bosque, Fernando Karadima.

La condanna di Fernando Karadima

L’ex parroco era un uomo di grande rilevanza nella Chiesa cilena, che aveva fatto grande fortuna economica grazie alle innumerevoli donazioni ricevute.

Dopo il polverone sollevato dalle prime denunce, il sacerdote è stato condannato, come si legge su Ansa, ad “una vita di orazione e penitenza per abusi sessuali, di potere e di coscienza”.

Papa Francesco. Credits: Ansa

Il sacerdote è stato dimesso allo stato clericale da Papa Francesco il 27 settembre 2018 per abusi sessuali e di potere. La sua è stata la figura più colpita dallo scandalo scoppiato nel 2010. Entrambi i processi, quello civile e quello canonico lo hanno riconosciuto colpevole di abusi sessuali contro minori.

Le dimissioni dell’arcivescovo di Santiago

Il cardinale Ricardo Ezzati Andrello ha presentato formali dimissioni qualche giorno fa.

Italiano e naturalizzato cileno, l’arcivescovo è sotto indagine per presunti occultamenti in vicende di pedofilia riguardanti i membri del clero.

Lui è il settimo vescovo ad essere finito sotto processo in Cile, era stato nominato vescovo da Papa Giovanni Paolo II nel 1996, mentre nel 2010 Papa Benedetto XVI lo ha nominato arcivescovo di Santiago del Cile e dal 2014 cardinale. Ha presentato la formale rinuncia il 7 gennaio 2017, quando stava per compiere 75 anni.

Il cardinale Ricardo Ezzati Andrello
Il cardinale Ricardo Ezzati Andrello.

Credits: Ansa