vigili del fuoco - immagine di repertorio

È successo sulla A16, poco prima dell’uscita Avellino Ovest: un camionista, avvertendo un malore mentre era alla guida del suo mezzo, è riuscito ad evitare un disastroso incidente in autostrada. L’uomo ha sterzato il camion in direzione del guard rail, contro cui ha impattato, poco prima di morire.

Avellino, morto camionista 54enne: ha evitato il disastro

Poteva diventare un disastroso incidente stradale, ma la prontezza di Francesco Franzese, di San Giuseppe Vesuviano, ha salvato probabilmente diverse vite. L’uomo, camionista di 54 anni, ha avvertito un malore mentre era alla guida del suo veicolo, che trasportava prodotti di pasticceria. Si trovava sull’autostrada A16 Napoli-Canosa e, prima che fosse troppo tardi, è riuscito a deviare verso il guard rail, con cui si è scontrato impattando con la fiancata destra.

L’intenzione era di fermare il camion prima che ne perdesse il controllo, così da evitare incidenti a catena lungo l’autostrada.

Polizia. Immagine di repertorio
Polizia. Immagine di repertorio

Il gesto eroico poi la morte

Purtroppo quando i soccorsi sono riusciti a raggiungere il mezzo era già troppo tardi, l’uomo è stato trovato privo di vita nell’abitacolo. Gli agenti della Polizia stradale hanno bloccato la carreggiate ed eseguito i rilievi, coadiuvati da Renato Alfano, vicequestore, e dell’ispettore Oreste Bruno. Il corpo di Francesco Franzese è stato recuperato e sono state avviate le indagini del caso.

autotrasportatori
Foto: Confartigianato

Tanti i messaggi di cordoglio

Moltissimi sui social hanno espresso il loro cordoglio per la motte di Franzese. Tanti familiari di camionisti si sono espressi anche sulle condizioni di lavoro difficili dei loro cari: orari impossibili e uno stress psico-fisico che rende questa professione molto a rischio. Come riporta la Filt Cgil, ad incidere sulla qualità della vita degli autotrasportatori “la
tempistica del rispetto orari e delle tabelle di marcia che rappresenta un
fattore di stress lavorativo non indifferente
“. Anche le vibrazioni del mezzo, che causano disturbi lombari, così come l’esposizione ad agenti atmosferici e, a seconda del carico, alle sostanze trasportate.