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Il batterio della tubercolosi era rimasto dormiente per 30 anni, prima che un abbassamento delle difese immunitarie lo facesse riemergere infettando gravemente una maestra di scuola primaria di Motta di Livenza, nel trevigiano. La donna è stata ricoverata con tosse e febbre, e con lei anche un alunno della sua classe. La Ulss di Treviso sta ora effettuando controlli a tutte le persone che possono essere entrate nella scuola o in contatto con la donna: per il momento l’esito è di 10 persone infettate dal batterio, 2 maestre e 8 alunni.

Treviso, torna la tubercolosi: infettate 10 persone

Una caso definito senza precedenti quello di Motta di Livenza, dove almeno 10 persone sono state colpite da una forma acuta di tubercolosi e sottoposti a terapia multifarmacologica.

L’Ulss di Treviso ha immediatamente preso in mano la situazione, insieme all’Istituto Superiore di Sanità, e sta ora effettuando test di Mantoux a tappeto, per il momento su circa 700 persone.

Il batterio della tubercolosi
Il batterio della tubercolosi

Francesco Benazzi, direttore generale del presidio ospedaliero, ha dichiarato: “Fin dall’inizio di questa delicata vicenda abbiamo messo in campo tutte le nostre migliori risorse, affrontandola con un approccio a 360° gradi che contempla totale disponibilità e massima professionalità sul fronte medico-specialistico così come su quello psicologico e della comunicazione.

Sappiamo benissimo quanta preoccupazione possano ingenerare, soprattutto nei genitori, situazioni come questa. Di qui la decisione di implementare ulteriormente quanto fin qui fatto, mettendo a disposizione delle famiglie e del personale la massima autorità italiana in tema di controllo delle malattie infettive“.

Immagine di repertorio
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Continuano i controlli: contagio straordinario

I test di Mantoux verranno ripetuti fino a maggio, quando il test verrà eseguito nuovamente sui bambini risultati negativi. In tutto sarebbero 36 le persone risultate positive al contagio, di cui 21 su 22 alunni della maestra. Il 95% di incidenza, molto superiore alla media, dato che la tubercolosi avrebbe tassi di contagio di circa la metà.

Gli specialisti dell’Ussl di Treviso stanno intanto pensando di ampliare i controlli anche agli alunni usciti dalla scuola primaria nel 2017. Per il momento, segnala l’azienda, i test sono stati effettuati sugli alunni di prima media, sugli scrutatori del seggio elettorale del giugno 2018 e su alcuni insegnanti attivi lo scorso anno scolastico.