Def, CdM approva: Flat Tax si farà, nessun aumento Iva

È stato approvato in mezz’ora il Def, Documento di Economia e Finanza, questa sera dal Consiglio dei Ministri ma pare che si stia portando dietro strascichi che dureranno a lungo. Un indizio sarebbe l’annullamento della consueta conferenza stampa causato, secondo alcune fonti di governo del M5s, da screzi sull’argomento Iva (avvenuti a quanto pare tra Tria e i due vice premier). Ma il Governo si esprime comunque con una nota: “Confermati i programmi di governo: nessuna nuova tassa e nessuna manovra correttiva“. Pil fissato allo 0,2%, ancora qualche titubanza tra le due aree di maggioranza sulla Flat Tax, anche se i vice premier confermano.

Def approvato, cosa prevede?

Secondo quanto dichiarato dopo l’approvazione del Documento di Economia e Finanza, la crescita del Pil si ferma allo 0,2%. “La previsione di crescita tendenziale – si legge in una nota del Mef – è stata ridotta allo 0,1% per l’anno in corso, in un contesto di debolezza economica internazionale che il Governo ha fronteggiato mettendo in campo due pacchetti di misure di sostegno agli investimenti (il dl crescita e il dl sblocca cantieri) che dovrebbero portare a una crescita aggiuntiva di 0,1 punti percentuali, fissando così il livello di Pil programmatico allo 0,2%, che salirebbe allo 0,8% nei tre anni successivi“.

Deficit al 2,4 del Pil, debito pubblico sale al 132,6

Il deficit si attesta quest’anno al 2,4 del Pil, non solo per le stime, per poi cercare la via del ribasso, ovvero verso un 1,5% per il 2022. Il debito pubblico dal canto suo sale nel 2019 al 132,6% del Pil, per poi scendere anch’esso al 131,3% nel 2020 fino al 128,9 nel 2022.

Flat tax, è ancora scontro?

Il Governo, in linea con il contratto di governo, intende inoltre continuare nel disegno di Legge di Bilancio per il prossimo anno, il processo di riforma delle imposte sui redditi (“flat tax“) e di generale semplificazione del sistema fiscale, alleviando l’imposizione a carico dei ceti medi“.

A ciò si aggiunge il commento di Matteo Salvini: “Si farà.

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Iva e lavoro

Note dolenti su questi punti. La disoccupazione aumenta nel 2019 all’11%, ancora all’11,1 nel 2020. Nel 2022 invece, per effetto del reddito di cittadinanza, l’occupazione risulterebbe maggiore. Malumori sull’Iva: se da una parte si schierano, certi, Salvini e Di Maio, dello stop dell’aumento dell’Iva, dall’altra pare esserci un po’ più titubante Tria che, secondo quanto riportato da AdnKronos, avrebbe sostenuto che la flat tax va fatta con criteri precisi e definiti, altrimenti rischiano di bloccarsi le clausole per l’aumento dell’Iva, con un costo per lo Stato di 30-40 miliardi. Il discorso avrebbe fatto “infuriare” Di Maio e Salvini.

Fonte immagine in alto: Salvini e Di Maio (Credits Tiscali.it)