Il fratello di Papa Ratzinger:

Il Papa emerito Benedetto XVI ha scritto un dossier lungo 18 pagine sul tema della pedofilia nella Chiesa che ieri è stato diffuso da diverse testate nel mondo, tra cui il Corriere della Sera. Il testo è stato scritto per il mensile tedesco Klerusblatt e arriva proprio dopo quel vertice, tanto voluto da Papa Francesco, sulla pedofilia. Quasi come se Ratzinger volesse dare il suo personale punto di vista, tanto che tra le voci di disunità tra i due Papa, il cardinale Angelo Becciu si affretta a dire che “strumentalizzarlo in questo senso farà soffrire Benedetto XVI: sarà per lui il dolore più grande“.

Le pedofilia inizia nel ’68

Secondo Joseph Ratzinger: “Tra le libertà che la Rivoluzione del 1968 voleva conquistare c’era anche la completa libertà sessuale, che non tollerava più alcuna norma. La propensione alla violenza che caratterizzò quegli anni è strettamente legata a questo collasso spirituale“. Secondo il Papa emerito nel ’68 “iniziò il collasso spirituale della teologia morale, con la pedofilia che diviene permessa e sconveniente“. E ancora: “Mi sono sempre chiesto come in questa situazione i giovani potessero andare verso il sacerdozio e accettarlo con tutte le sue conseguenze.

Il diffuso collasso delle vocazioni sacerdotali in quegli anni e l’enorme numero di dimissioni dallo stato ecclesiastico furono una conseguenza di tutti questi processi“.

Ratzinger
Papa Ratzinger

L’origine della pedofilia

Il Papa emerito continua spiegando che la pedofilia è poi riuscita a raggiungere “una dimensione del genere” a causa “dell’assenza di Dio nella società occidentale, nella quale Dio nella sfera pubblica è assente“.

Joseph Ratzinger ha un occhio nero
Papa Ratzinger