La foto pubblicata su Instagram da Dado, davanti al Poliambulatorio con una vistosa medicazione al naso

Arrivano i primi aggiornamenti in merito all’aggressione subita da Gabriele Pellegrini, meglio noto come Dado, attore e comico noto a livello nazionale. L’uomo ha rilasciato ad Adnkronos un’intervista molto dettagliata in merito allo spiacevole episodio occorso per mano dell’ex fidanzato di sua figlia, e delle conseguenze che da ciò sono nate. Una situazione che va avanti da tanto, troppo tempo, e che spaventa sempre di più l’ex comico di Zelig.

La ricostruzione dei fatti

Sono 7 mesi che va avanti questa storia, ho sporto diverse denunce contro questa persona che da mesi perseguita mia figlia, minacciandola e diffamandola sul web. Oltretutto il ragazzo frequenta lo stesso istituto di mia figlia e quindi si incontrano ogni giorno.

Quello che è accaduto poteva essere evitato perché c’erano state diverse avvisaglie“. Protagonista del pestaggio sarebbe un 17enne, ex fidanzato di Giulia, la figlia del cantante, a quanto pare per nulla intenzionato a lasciar perdere la ragazza.

Quanto a ciò che è accaduto, Dado dà la sua versione dei fatti: “Poco prima di venire sotto casa mia il ragazzo aveva inviato a mia figlia un sms dove le diceva che sarebbe passato a restituirle i regali e lei aveva risposto che poteva pure bruciarli. Lui è venuto lo stesso e, quando sono sceso, prima mi ha minacciato e poi ha tentato di investirmi con la minicar.

Infine mi ha dato un pugno dal finestrino in pieno viso ed è andato via“.

Il tentativo di chiarire con i genitori finito male

Il ragazzo, secondo Dado, “si vanta di essere amico dei Casamonica e di aver girato con loro un video“. Il comico aveva già provato ad avvicinarlo per risolvere in maniera civile la questione, ma senza successo: “Ho parlato con la famiglia del ragazzo, con la scuola, ma a un certo punto il rapporto con il padre si è interrotto bruscamente perché ha iniziato a negare l’evidenza“.

Le condizioni di Dado

Quanto alle condizioni di salute dell’attore, ecco ciò che ha raccontato: “Ho passato 16 ore al pronto soccorso e sono stato dimesso con una prognosi di 30 giorni, ho il setto nasale fratturato. Questa mattina, dopo quello che è successo, ho chiesto alla polizia di Stato di scortare me e mia figlia a scuola e la mia richiesta, per oggi, è stata esaudita. Nonostante l’aggressione, alla quale hanno assistito diversi testimoni, i verbali della polizia e il referto medico, nei confronti di questo ragazzo non è stato ancora preso alcun provvedimento. Il bullismo quindi rimane impunito“.

Immagine in alto: Dado all’uscita dal poliambulatorio, con una vistosa medicazione al naso (fonte: Instagram)