Anziano senza gambe pianta 17mila alberi

Ma Sanxiao, un 70enne cinese a cui sono state amputate entrambe le gambe, ha piantato più di 17mila nuovi alberi dal 2000 ad oggi. In quasi vent’anni l’uomo è riuscito a trasformare una brulla collina nella provincia di Hebei, a qualche centinaio di chilometri da Pechino, in un segno di speranza per le future generazioni. Ha portato a termine l’impresa da solo, contando solo sulle sue forze e sulla sua grande volontà: “Continuerò a piantare alberi fino al mio ultimo respiro e lascerò questo patrimonio verde alla nazione e alle generazioni che verranno”, ha dichiarato a China News.

Si trascina con le braccia su terreni impervi

Veterano di un reparto militare della provincia di Fujian, Ma Sanxiao ha subito l’amputazione della gamba destra nel 1985, a causa di un’infezione. Nel 2004, dopo 11 operazioni, i medici hanno dovuto amputare anche la gamba sinistra: per far fronte alle considerevoli spese sanitarie che si trovava a sostenere, l’uomo ha avuto l’idea di piantare alcuni alberi nelle vicinanze del suo villaggio, per poi rivenderli. Da allora si alza ogni mattina alle 5, si reca sulla collina e, togliendosi le protesi, si trascina con le braccia su terreni impervi, armato solamente di una pala e di un piccone.

Un duro lavoro che può durare anche fino a tarda sera: “Mi è capitato di cadere varie volte nei fossati mentre piantavo gli alberi – ha dichiarato – ho avuto fratture al femore, mi sono rotto il polso e ho perso il mignolo di una mano”.

L'anziano si trascina sulla collina
L’anziano si trascina sulla collina senza l’ausilio delle protesi (fonte: China News Service)

Gli alberi come soldati

Gli incidenti non hanno fermato Ma Sanxiao e così, nel 2008, la sua vita è cambiata per sempre.

Il crescente interesse dei media e delle istituzioni, nei confronti della sua affascinante storia, gli ha donato una certa notorietà in tutta la Cina e, con essa, la possibilità di vivere dignitosamente. Lo stesso Sanxiao ha cominciato a comprendere la portata di ciò che stava facendo, anche da un punto di vista ecologico, ed è arrivato alla decisione di non vendere più gli alberi: “Non tratto l’albero come un semplice albero – ha concluso – ma lo considero un po’ come un soldato che ho addestrato.

Mi dà una grande soddisfazione”. Un’eredità molto particolare con cui l’anziano testimonia una vicenda personale travagliata e il suo impegno concreto per un mondo migliore.

Ma Sanxiao, alberi
Ma Sanxiao (fonte: China News Service)

Immagine in alto: China News Service