Campionessa di Muay Thai salva se stessa e il suo fidanzato dall'aggressione di 8 uomini

La sera di Pasqua, Rossella Setti e il suo fidanzato Mattia Polisena sono stati vittima di un’aggressione da parte di 8 persone. Sono riusciti a salvarsi solo perché lei è una campionessa mondiale di arti marziali, in particolare di Muay Thai. Se non fosse stato per le sue capacità difensive sarebbe potuta accadere una tragedia. A rivelare l’accaduto è stata la coppia che ha ripercorso i drammatici momenti dell’aggressione in un’intervista a Il Resto del Carlino.

Aggrediti da 8 persone

In 8 li hanno circondati mentre rincasavano dopo aver trascorso la serata al Mattatoio Culture Club, locale situato a Carpi, in provincia di Modena, e se non fosse stato per le capacità difensive e offensive di Rossella Setti, campionessa 29enne di Muay Thai, probabilmente a raccontare l’accaduto non sarebbero i due interessati. A sottolineare questo aspetto della vicenda è proprio Mattia Polisena, il fidanzato di Rossella, che ha raccontato l’accaduto: “Se al nostro posto ci fossero state altre persone che fine avrebbero potuto fare? Mi hanno riempito di calci alla testa: infatti non ricordo nulla“. La coppia di fidanzati è stata aggredita da un gruppo di 8 extracomunitari che non hanno neanche chiesto loro di dargli soldi e cellulare, si sono scaraventati con violenza contro i due senza alcun apparente motivo, come ha sottolineato la campionessa: “Non c’è stato dialogo, non ci hanno detto una parola. Ci hanno solo presi di mira: forse erano ubriachi o altro, avevano voglia di sfogare la loro rabbia su qualcuno“. Calci in faccia, botte, trascinamenti sull’asfalto e una bottiglia di vetro rotta in testa a Rossella: un’escalation di violenza che a stento la campionessa ha potuto contenere.

Campionessa di Muay Thai salva se stessa e il suo fidanzato dall'aggressione di 8 uomini
Rossella Setti e Mattia Polisena. Foto: Rossella Setti Facebook

Le botte sono state tali che Mattia Polisena ha perso i sensi dopo poco tempo e Rossella Setti ha dovuto difenderlo perchè gli 8 aggressori stavano continuando a infierire su di lui picchiandolo. Le conseguenze dell’aggressione sono state diagnosticate dai medici in Pronto Soccorso: “Mi hanno riscontrato un trauma contusivo cranio-facciale, provocato dalla lacerazione al cuoio capelluto (dovuta alla bottiglia di vetro che le hanno rotto in testa, ndr), con quattro punti di sutura nonché punti al labbro inferiore, e ho varie escoriazioni al corpo perché mi hanno trascinata sull’asfalto. Chi ha avuto la peggio è Mattia: ha riportato varie fratture maxillo facciali, lesioni all’orbita oculare, setto nasale spaccato e abrasioni multiple al volto e al fianco“.

La polizia allertata da un amico

Per fortuna, qualcuno si è accorto dell’aggressione che Rossella Setti e il suo fidanzato Mattia Polisena stavano subendo. Un loro amico ha sentito le urla dei due e, resosi subito conto della gravità di quello che stava succedendo, ha chiamato immediatamente la polizia.

Rossella Setti è riuscita a immobilizzare uno degli aggressori, un tunisino 20enne, assicurandolo alla giustizia. Infatti, non appena il branco ha udito le sirene della polizia, si è dato alla fuga. All’arrivo degli agenti, il 20enne è stato messo in manette e portato al carcere Sant’Anna di Modena. L’aggressore è un pregiudicato, era agli arresti domiciliari per rapina, arresti che ha chiaramente violato la sera di Pasqua, quando ha picchiato la coppia di fidanzati insieme ad altre 7 persone. Le ricerche degli altri aggressori e le indagini stanno proseguendo. Dopo quanto successo, la campionessa di Muay Thai ha deciso di dare un consiglio a tutti: “Se non avessi avuto queste abilità di arti marziali, probabilmente non saremmo qui a raccontare questa terribile vicenda. Io amo lo sport, ma ancora più oggi mi sento di caldeggiare i corsi di autodifesa, per tutti, donne e uomini“.

Rossella Setti campionessa di Muay Thai ha salvato se stessa e il suo ragazzo da un 'aggressione che poteva trasformarsi in tragedia
Rossella Setti e Mattia Polisena. Foto: Facebook Rossella Setti