Jaqui Saburido prima e dopo l'incidente

Jacqui Saburido era una ragazza come tante, una studentessa universitaria che, dal Venezuela, si era trasferita in Texas per un breve periodo per imparare meglio l’inglese, una scelta che per lei è stata quasi fatale. Nel 1999 Jaqui Saburido è rimasta gravemente ferita a seguito di un incidente stradale. L’auto su cui lei e 3 suoi amici si trovavano era stata travolta da un suv con alla guida un uomo ubriaco. La Saburido era malata da tempo, un cancro l’ha strappata alla vita soli 40 anni.

Jaqui Saburido uccisa da una malattia

Il volto deturpato dalle cicatrici da ustione era diventato l’emblema di una campagna di sensibilizzazione contro la guida in stato di ebrezza.

Nonostante tutte le lotte, i sacrifici e le battaglie che ha dovuto affrontare nel corso della sua vita, Jacqui Saburido ha perso la più difficile, quella contro il cancro che l’ha uccisa a soli 40 anni. La donna era malata da tempo e si era trasferita in Guatemala per stare vicino alla famiglia e per sperimentare nuove cure. A nulla è valso il tentativo, Jacqui Saburido, come annunciato dalla famiglia, si è spenta lo scorso sabato.

L’incidente che le ha cambiato la vita

Nel 1999, l’allora 20enne Jacqui si trovava a bordo di un’auto in compagnia di alcuni amici. All’improvviso, il suv guidato da Reggie Stephey si è scontrato con la loro, l’auto con a bordo la Saburido prese fuoco e la giovane rimase intrappolata all’interno riportando gravissime ustioni su tutto il corpo. Secondo il racconto dei paramedici, la giovane rimase avvolta dalle fiamme per circa un minuto prima che potessero intervenire. La Saburido è stata sottoposta a ben 120 interventi, ma nonostante il lavoro dei medici l’incidente l’ha completamente sfigurata.

Due dei suoi amici morirono nell’incidente, mentre Stephey è stato arrestato e successivamente condannato nel 2001.

20 anni di lotta contro la guida in stato di ebrezza

L’annuncio riportato dalla TABC – Texas Alcoholic Beverage Commission, cita: “Con immenso rammarico siamo venuti a conoscenza della scomparsa di Jacqui Saburido, che ha usato le ferite che hanno stravolto la sua vita per aiutare gli altri e metterli in guardia dai pericoli della guida in stato di ebrezza”.

L’incidente e tutto quello che ha sopportato dopo sono stati gli elementi che a Jacqui han dato la forza per lottare contro la guida in stato di ebrezza. La donna è diventata il volto della campagna Faces of Drink Driving e del dipartimento dei trasporti del Texas, oltre che del TABC, per il settore di prevenzione e lotta alla guida sotto l’effetto di alcool e sostanze stupefacenti; una campagna che è stata patrocinata anche dallo show di Oprah Winfrey. “Non tutte le vittime di incidente muoiono“, questo era uno dei messaggi da lei lanciati. Una frase che celava dietro di sé tutte le sofferenze che un sopravvissuto ad un incidente d’auto è costretto a sopportare.

La Saburido non si è mai arresa, come riporta FoxNews, lei stessa durante una conferenza stampa aveva dichiarato: “Anche se significa sedersi di fronte ad una telecamera, senza orecchie, naso, sopracciglia e capelli, lo fare un migliaio di volte se questo può aiutare qualcuno a prendere una saggia decisione”.

Credits immagine in alto: Texas Department Transportation