È morta Pina Cocci, lutto per il PD

Se ne è andata a 66 anni Pina Cocci, celebre militante del Partito Democratico, storica voce del partito e di Tor Bella Monaca, lei con il suo accento romanesco e la carrozzina. Era nata politicamente nel PCI, aveva poi lavorato con Berlinguer. Un’improvvisa complicanza per una crisi respiratoria l’ha portata via. Negli ultimi anni si era distinta per la sua presenza costante e la sua partecipazione assidua. “Te ne sei andata nel giorno più significativo dell’anno. Ci mancherà la tua passione politica, la tua forza, la tua autenticità, la tua voce critica all’interno del Pd, che stimolava il dibattito politico” scrive in sua memoria Patrizia Prestipino.

Tantissimi i messaggi di cordoglio e di tristezza per la perdita di una donna dedita alla politica, che era apprezzata e amata, soprattutto perché sempre critica e costruttiva.

Morte Pina Cocci, “compagna di strada generosa, appassionata, intelligente”

Era la voce della periferia, dalla sua Tor Bella Monaca. Aveva fatto il giro d’Italia l’anno scorso il suo sfogo sul palco dell’assemblea del Pd a Roma, in cui aveva gridato: “Non potete mettervi in bocca la parola ‘periferia’ finché non verrete a vedere con i vostri occhi.

Chi vi ha mai visti a Tor Bella Monaca? Io ora me ne vado. Consegno la delega al presidente. Ma noi dovremo fare un congresso e se stiamo messi così come stiamo messi oggi, nun me chiamate“. Parole divenute poi addirittura un hashtag su Twitter.

Oggi, nel giorno della sua dipartita, la ricordano tutti, da Zingaretti a Renzi, da Orfini a Gualtieri. “Pina è stata una compagna di strada generosa, appassionata, intelligente – scrive Renzi sul suo profilo Facebook – è sempre stata in prima fila alla Leopolda, alle riunioni dell’Assemblea nazionale, persino in tribuna del Parlamento durante il mio discorso sulla fiducia nel febbraio 2014.

La sua polemica costante era un modo per dirti che ci teneva. Che ti voleva bene. E anche io le volevo bene, tanto“.

L’intervento di Pina Cocci divenuto celebre