una lingua villosa

“Non ha peli sulla lingua”: così si dice di una persona franca e schietta. Può però capitare che anche alla persona più sincera del mondo cresca una sorta di peluria scura sulla lingua: è il caso della lingua nera villosa. Una condizione di certo poco attraente alla vista, ma per fortuna innocua e temporanea. Ad esserne colpito è, secondo le stime, circa il 13% della popolazione mondiale.

Lingua villosa: aspetto e spiegazione scientifica

Una lingua villosa appare inquietantemente scura, di colore marrone o nero soprattutto nella zona centrale. L’aggettivo “villosa” è dovuto all’illusorio strato di peluria che sembra ricoprire la lingua. In realtà, nessuno strato di “moquette” è comparso tutto d’un tratto sulla povera lingua in questione. Quelli che sembrano peli sono papille filiformi allungatesi in modo eccessivo, a causa della proliferazione di cellule morte. Le papille possono raggiungere la lunghezza record di 18 millimetri e diventare deposito di detriti di cibo e batteri. Sono proprio questi a conferire alla lingua  il tipico aspetto scuro e rivoltante. Ma ci sono delle buone notizie: la patologia è indolore e scompare nel giro di alcune settimane.

una lingua di fuori

Perché si sviluppa la lingua villosa?

Perché può capitare di guardarsi allo specchio un giorno e ritrovarsi con la lingua declinata nelle sfumature del nero? I fattori di rischio per eccellenza sono una scarsa igiene orale, il fumo di sigaretta e l’eccessiva assunzione di caffè e the. In caso di lingua villosa, i medici raccomandano di rafforzare la propria relazione con spazzolino e dentifricio e di coccolare la superficie linguale con vigorose spazzolate. Anche una dieta basata su cibi cremosi e morbidi amplifica il rischio di sviluppare la lingua villosa: tali alimenti non stimolano infatti la rigenerazione dei tessuti. Ecco il motivo per cui la patologia è diffusa soprattutto tra le persone anziane se faticano a masticare cibi solidi.

Lingua villosa e lingua sana
La lingua villosa di una donna trattata con antibiotici per via orale. Fonte/ New England Journal of Medicine

Occhio agli antibiotici

Vi è però anche un altro fattore da considerare se si vuole evitare lo scuro manto linguale. Pare che alcuni medicinali, in particolare antibiotici, abbiano come antipatico effetto collaterale proprio la lingua villosa. Nel settembre 2018 il caso di una 55enne del Missouri che ha sviluppato la strana patologia ha attirato l’attenzione dei media. La donna è giunta in ospedale in seguito a un incidente in motorino, con gravi ferite a entrambe le gambe. Considerato il rischio di infezione, le è stato somministrato per via orale il minociclina (un antibiotico). Nel giro di una settimana la sua lingua è diventata sorprendentemente nera. Esempio da manuale di lingua villosa secondo il dottor Yasir Hamad, contattato per visitare la paziente. È bastato sospendere la terapia antibiotica per far tornare la lingua della donna rosea e vellutata.

*immagine in alto: Fonte/Facebook The Dental Rehab