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Scandalo abusi sessuali colpisce i Boy Scout: migliaia di minorenni abusati

Sarebbero 12mila le presunte vittime minorenni di abusi sessuali da parte di membri dei Boy Scout in America
Scandalo abusi sessuali colpisce organizzazione americana Boy Scout

In migliaia sarebbero i minorenni vittime di abusi sessuali da parte dei membri dell’organizzazione dei Boy Scout nel corso di 72 anni, negli Stati Uniti, secondo i dati visionati dall’esperta Janet Warren, docente all’University of Virginia. La donna assunta dalla stessa organizzazione dei Boy Scout ha trascorso 5 anni a esaminare i “perversion files” attestanti presunti abusi sessuali perpetrati su 12.254 minorenni da parte di 7.819 adulti membri a vario titolo dell’organizzazione. A riferire i dettagli dello scandalo è stato il New York Times.

Gli abusi sessuali sui minori

A scoperchiare il “vaso di Pandora” che ha fatto emergere gli abusi sessuali di cui serebbero stati vittime migliaia di boyscout nel corso di 72 anni, dal 1944 al 2016, è stata Janet Warren che ha testimoniato come persona informata in un processo per abusi sessuali sui bambini di una compagnia teatrale di Minneapolis, in Minnesota (USA).

L’organizzazione dei Boy Scout americana l’aveva assunta per visionare dei fascicoli, i cosiddetti perversion files, contenenti nomi di vittime e di presunti responsabili di abusi sessuali sui minori appartenenti alla stessa organizzazione.

Gli abusi sarebbero avvenuti quindi in seno all’organizzazione stessa. Dopo 5 anni, la collaborazione tra la docente Janet Warren e i Boy Scout si è interrotta per volere dell’organizzazione stesssa dopo che l’esperta aveva rintracciato nei fascicoli “ragionevoli accuse di abusi sessuali sui bambini“. Non è chiaro infatti se tutti i 7.819 presunti molestatori siano stati denunciati dall’organizzazione dei Boy Scout alle autorità competenti e se le 12.254 vittime abbiano tutte denunciato le violenze sessuali subìte, così come non è stato ancora appurato se le accuse di abusi sessuali contenute in questi documenti siano reali oppure no, necessiterebbero di verifiche.

Stando a quanto dichiarato dall’organizzazione dei Boy Scout, le iniziative messe in atto per contrastare gli abusi sessuali sui minori sarebbero numerose, tra cui l’attivazione di un numero verde per le vittime. L’organizzazione si è definita indignata che qualcuno possa aver approfittato dei suoi programmi per abusare dei bambini e ha dichiarato di non aver mai permesso consapevolmente a chi era o è stato responsabile di abusi sessuali di lavorare con i bambini, specificando di aver segnalato alle autorità i casi di abusi.

Abusi sessuali su minori: l'organizzazione americana dei Boy Scout accusata di abusi su 12mila bambini
Immagine di repertorio

Lo scandalo che potrebbe far sparire i Boy Scout in America

I risultati degli studi di Janet Warren e l’enorme mole di dati raccolti sono stati attenzionati dall’opinione pubblica dopo che l’avvocato Jeff Anderson – che ha difeso molti minorenni vittime di abusi sessuali in processi contro la Chiesa Cattolica e contro i Boy Scout stessi – ne ha parlato in una conferenza stampa martedì 23 aprile. Dopo l’approvazione di una legge nello Stato di New York che ha reso più facile denunciare gli abusi sessuali subìti durante l’infanzia innalzando la soglia di età entro la quale è possibile avanzare accuse penali per le vittime dai 23 anni ai 28, gli avvocati hanno messo in atto una campagna per incoraggiare chi è stato vittima di abusi sessuali quando frequentava i Boy Scout a denunciare.

Come riporta il New York Times, l’avvocato Anderson si è scagliato contro l’organizzazione che non avrebbe mai reso pubblici i nomi dei sospetti molestatori raccolti nei perversion files e visionati da Janet Warren. In realtà, solo parte di questi nomi sono stati resi noti nel 2012, in occasione di un processo per abusi sessuali contro i Boy Scout in Oregon, mentre questa settimana, l’avvocato Anderson ha reso pubblici i nomi di 130 volontari dei Boy Scout dello Stato di New York accusati di condotte sessuali non appropriate, ma non è chiaro se le accuse contro di loro siano state confermate.

Le conseguenze delle prossime ed eventuali denunce per abusi sessuali su minori che potrebbero ricevere i Boy Scout starebbe spingendo l’organizzazione a valutare tutte le opzioni per salvaguardare la propria tenuta finanziaria, compresa la possibilità di dichiarare bancarotta, per le onerose spese legali e gli eventuali risarcimenti che in caso di denunce e conseguenti condanne l’organizzazione dovrebbe versare.

Scandalo abusi sessuali su minori colpisce i Boy Scout in America
L’avvocato Jeff Anderson. Foto: Wire Feeds/ Daily Mail

Credits immagine in evidenza: sito Boy Scout Argentina

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