Cronaca

80enne cerca un erede per salvare le sue orchidee

Un 80enne del bergamasco, Alfrisio Di Vita, è alla ricerca di partner che aiutino la sua associazione Hortus Orchis a prendersi cura delle orchidee.
orchidea viola

Dedica ogni giorno della sua vita alle orchidee, ma non potrà prendersene cura in eterno. Alfrisio Di Vita, 80enne di Scanzorosciate (Bergamo), è in cerca di aiuto, per garantire un futuro alle sue splendide piante. Sta cercando partner, privati o pubblici, che siano in grado di mantenere in vita questi meravigliosi fiori che, protetti all’interno delle tre serre costruite nel cortile di casa, contribuiscono a formare un piccolo polmone verde ricco di colori.

Le sue orchidee

Per far sì che la collezione di orchidee non cada nel dimenticatoio, e proteggere così molte specie dal pericolo di estinzione, Alfrisio Di Vita si è messo alla ricerca di mani esperte a cui affidare i suoi “gioielli” naturali.

Per farlo, ha dato vita ad un’associazione senza scopo di lucro di cui è presidente, la “Hortus Orchis”, che si impegna giorno dopo giorno a salvaguardare questa collezione di piante che ha pochi pari in giro per il mondo.

orchidea bianca
Orchidea phalaenopsis (Fonte: /Wikipedia/Agnes Monkelbaan/ immagine modificata)

Molte aree verdi vengono distrutte dall’essere umano

La sopravvivenza delle orchidee, infatti, è messa a dura
prova dall’intervento dell’uomo nelle foreste pluviali.

Nel solo Ecuador – ha scritto Di Vita sul sito della sua associazione – ogni giorno vengono distrutte 50.000 piante di orchidee (dati American Orchid Society 2005)* e tutti gli studi sul clima, prevedono per il prossimo futuro, significative variazioni che potrebbero compromettere ulteriormente la sopravvivenza di un buon numero di orchidee (oltre che di molti altri vegetali). Ma pesanti alterazioni degli habitat naturali, si verificano ogni giorno in Brasile, Colombia, Venezuela, Messico, in Africa tropicale, Malesia, Borneo, Java, Sumatra, Indonesia, penisola Indocinese, Papua, e in altre nazioni dove, per ricavare legname pregiato o creare piantagioni, vengono distrutte in modo definitivo molte foreste primarie e le savane”.

Insomma, non si può restare indifferenti a tutti questi pericoli.
Perché è in gioco la sopravvivenza di alcune specie di assoluto valore. È in
gioco il futuro di un piccolo pezzo della nostra terra. Per questo, seppur nel
suo piccolo, Alfrisio Di Vita cerca partner che siano in grado di aiutare la
sua associazione a non perdere terreno in questa lunga battaglia per i frutti
del nostro pianeta.

Occorre creare le premesse affinchè questa collezione possa divenire pubblica – ha scritto sul sito di Hortus Orchis – affidata in mani esperte, ed ammirata dalle tante persone che amano la strordinaria bellezza della natura”.

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