se cammino vivo

Andrea Spinelli ha scoperto di essere malato di cancro nel 2013. Da quel giorno, chilometro dopo chilometro, tiene a debita distanza la sua malattia. Come? Camminando. Non si fa abbattere dalla disperazione, nemmeno di fronte ad una diagnosi terribile: tumore inoperabile, un adenocarcinoma al pancreas. L’appuntamento con il destino, Spinelli prova a spostarlo ogni giorno un po’ più in là, camminando ora fino al confine tra Italia ed Austria, ora sulle pendici dell’ Appennino Tosco-Emiliano.

Una marcia per la vita

Secondo la valutazione dei dottori, Andrea sarebbe dovuto passare a miglior vita nel 2018, a voler essere ottimisti. Dal 2013, dunque, 5 anni di vita al massimo. E invece è ancora qui, ad affrontare un male incurabile certamente con tanta fatica, ma con una forza da leone e un impegno davvero encomiabile.

Perché raccontare e spiattellare la propria situazione? Io non voglio la compassione di nessuno e non mi piace essere commiserato, non è blog-terapia – ha scritto Andrea Spinelli nelle informazioni della propria pagina Facebook “Se cammino, vivo”, che rimanda al suo blog -. La parola CANCRO fa paura, allora ho deciso di raccontare la mia malattia, sin da subito l’ho fatto, perché lo trovo un modo dignitoso di vivere questa cosa, senza nascondermi, senza tenermi tutto dentro. Sia chiaro, ho avuto paura e ne ho tutt’ora, come non spaventarsi? Ma il cancro non deve essere un tabù e per fortuna non lo penso solo io”.

Andrea Spinelli cancro
Andrea Spinelli (Fonte: pagina Facebook “Andrea Spinelli “Se cammino, vivo”)

Per affrontare il cancro, Spinelli ha pubblicato un libro, Se cammino, vivo, che è un messaggio pieno di vita per chi, come lui, non vuole farsi mettere in ginocchio dalla malattia. “Non è tanto importante come andrà a finire”, scrive Spinelli, “ma è importante il come, cioè il modo di come dover affrontare questa cosa, e la cosa, in questa situazione, è appunto il mio cancro – ha scritto su Facebook -. Questa è la mia strategia, questo è il mio modo di stare dentro a questo problema”.