Sophia Loren ha una storia degna dei più grandi film di tutti i tempi. Una ragazzina nata povera ma bellissima che cavalca un sogno, quello di diventare una grande attrice e ci riesce trovando anche l’amore della sua vita.

Le origini di Sophia

All’anagrafe è Sofia Costanza Brigida Villani Scicolone è nata a Roma il 20 settembre 1934, in seguito trasferita con la famiglia a Pozzuoli, in provincia di Napoli, da giovanissima. I suoi genitori erano Romilda Villani e Riccardo Scicolone. Ma quest’ultimo le abbandono da subito, mandando un biglietto e un mazzo di fiori all’ospedale, proprio il giorno della nascita di Sofia che riconobbe ma andò a vivere con un’altra donna.

Nel 1939 nacque anche un’altra figlia chiamata Maria, che però non venne riconosciuta da Scicolone.

Sophia Loren conosce la guerra e la fame, soprattutto la miseria che era presente nella sua casa, infatti era magrissima perché non mangiava tutti i giorni. Una sua zia la portava ogni tanto al cinema e lei di quel periodo racconta in una passata intervista a Che tempo che fa:”Vedere i film americani, un altro tipo di vita possibile, anche se era finzione, mi serviva come fuga dalla realtà” e si chiedeva se la sua vita sarebbe stata sempre così triste.

I primi passi da giovanissima nel cinema

La madre Romilda era bellissima quanto Sophia ed aveva vinto anche un concorso come sosia di Greta Garbo con tanto di biglietti aerei per volare in America, ma allora i suoi genitori glielo impedirono e lei giurò a se stessa che non lo avrebbe mai fatto con sua figlia.

Sophia insieme alla mamma si presenta a Cinecittà perchè cercavano delle comparse per il kolossal americano Quo Vadis ed entrambe lavorarono nella produzione.

Sofia Loren e la madre Romilda
Sophia Loren e la madre Romilda

Sophia partecipa nel 1950 al concorso di Miss Italia e vince la fascia di Miss Eleganza e inizia a lavorare come attrice nei fotoromanzi. Comincia la sua partecipazione in svariate pellicole fino a che non incontra Totò durante le riprese di Totòtarzan, lui è rapito da lei. Poi l’incontro per lei fondamentale con il grande Vittorio De Sica che diventa un grande maestro ma soprattuto suo grande amico.

L’incontro che le cambia la vita e la carriera

Carlo Ponti il grande produttore cinematografico la nota e la prende sotto la sua ala; il fatto che poi se ne fosse innamorato è stato un’inevitabile e piacevole effetto collaterale.

Ponti nota subito le sue doti e vuole tirare fuori le sue qualità di attrice. D’altronde Sophia non aveva mai avuto accanto a se una figura paterna e quell’uomo tanto affascinate e rassicurante la fece innamorare.

Sophia Loren e Carlo Ponti
Sophia Loren e Carlo Ponti

La madre Romilda non era affatto d’accordo su quel legame, pensava che quell’uomo potesse approfittarsi di lei ma il tempo ha smentito questa sua preoccupazione.

La sua carriera prende il via

Segue l’impennata della sua carriera e gli incontri importanti che sono fondamentali per Sophia, infatti recita in Un giorno in pretura con Walter Chiari, insieme a Totò in Tempi nostri e nel grande classico Miseria e Nobiltà.

Grazie a Vittorio De Sica che la vuole nell’interpretazione di L’Oro di Napoli, la sua fama divenne internazionale. Poi gira subito dopo anche Peccato che sia una canaglia, di Alessandro Blasetti, dove recita per la prima volta con Marcello Mastroianni, un compagno di lavoro ed un artista che accompagnerà gran parte della sua carriera di attrice.

Sophia Loren nell'Oro di Napoli
Sophia Loren nell’Oro di Napoli

Dal 1957 al 1960 gira con registi importanti come Lumet, Cukor,Charlie Chaplin, Michael Curtiz, Anthony Mann e André Cayatte. Ma la sua verve di napoletana doc viene fuori nella saga di Vittorio De Sica intitolata Pane amore e… che la consacra pienamente al cinema italiano.

Sempre con De Sica, al cinema interpreta un ruolo tra i più rappresentativi della sua carriera, con il film La ciociara, tratto dall’omonimo romanzo di Alberto Moravia, riceve nel 1962 l’Oscar come miglior attrice protagonista. Segue Ieri oggi e domani con il grande Marcello Mastroianni nel 1963 con cui vinse un David Di Donatello e Una giornata particolare del 1964.

La Ciociara
Sophia Loren in La ciociara

Una vita straordinaria la sua e una carriera che solo a ricordarla pare incredibile, grande Sophia rappresentante della bellezza, bravura ed italianità in tutto il mondo.