cigno

Venerdì 3 maggio, nel laghetto superiore del parco in centro a Recoaro Terme, in provincia di Vicenza, un cigno è stato trovato morto. Faceva parte di una coppia e la sua compagna di una vita si è lasciata morire pochi giorni dopo.

La morte del cigno

Sembra che il cigno ritrovato venerdì avesse il collo spezzato. Una morte terribile che si ipotizza sia stata provocata volontariamente, e con tutta probabilità l’esemplare di cigno del parco sarebbe stato “ucciso a bastonate“. Se l’ipotesi venisse confermata partirebbe una denuncia a carico di ignoti per uccisione di animali. A rendere la morte del primo cigno ancora più insopportabile, soprattutto per la presunta violenza, c’è anche la morte, appena qualche giorno dopo della sua compagna che si è lasciata morire.

Una fine non insolita per i cigni che quando scelgono un compagno lo fanno per tutta la vita.

Le prossime misure per la tutela degli animali

La femmina si è lasciata morire. Si vedeva che stava male, non mangiava più e temevamo finisse così“, ha spiegato con rammarico il sindaco Davide Branco. Adesso il sindaco ha deciso di prendere tutte le misure del caso e ha già annunciato che, dato che i due cigni deceduti non sono gli unici animali che vivono nel parco, per tutelarli entro l’anno verranno installate delle telecamere di sorveglianza.

Un modo per mettere gli animali al primo posto.