Varese, il figlio di Maroni si candida con il centrosinistra contro la Lega

Per un Maroni che si ritira dalla politica ce n’è uno che si candida. Si chiama Fabrizio e ha 21 anni. Il più piccolo dei figli dell’ex presidente della Regione Lombardia scende in campo con il centrosinistra. Ha deciso di candidarsi al consiglio comunale di Lozza, in provincia di Varese, il suo paese d’origine. Più che la solita battaglia tra figli e padri, questa sembra una scelta dettata dalla consapevolezza di ciò che succede in Italia. Due occhi ben aperti sulle vicende del Paese, ma che guardano, in generale, anche al mondo.

Il profilo del giovane Maroni

Fabrizio Maroni, 21 anni, studente di Scienze politiche a Milano. Attivista di Amnesty International, europeista e a favore dell’accoglienza dei migranti. È questo il profilo del più piccolo dei figli di Roberto Maroni, ex presidente della Regione Lombardia. La giovane età non deve trarre in inganno perché il 21enne ha già le idee molto chiare: vorrebbe diventare giornalista. Preferibilmente reporter dall’estero. A questo scopo, essere cresciuto con un politico di spicco in casa l’ha molto aiutato. Come si legge su La Repubblica, ha, infatti, detto: “Avere un protagonista in casa mi ha influenzato certamente, ho avuto la possibilità di fare interviste in prima persona, scrivo per il giornale universitario, e questo mi ha avvicinato al mondo della politica“.

Tra i suoi interessi c’è anche quello della battaglia per il clima. Su questo argomento ha detto: “Grazie a Greta Thunberg ora se ne parla di più, ma è un tema che dovrebbe interessare di più sia la politica che i media. Oggi ci pensiamo poco perché i cambiamenti climatici non sono così visibili. Ma dovremmo cominciare a farlo per i nostri nipoti“.

 

Fabrizio Maroni. Fonte: Fabrizio Maroni/Instagram
Fabrizio Maroni. Fonte: Fabrizio Maroni/Instagram

Lista civica che accoglie anime diverse

Intanto, si è candidato con la lista civica “Comune e comunità uniti per Lozza“, il paese dove è nato e cresciuto, in provincia di Varese. La lista sostiene la candidatura del sindaco uscente del Pd, Giuseppe Licata. Fabrizio, però, ci tiene a specificare che: “La nostra lista ha al suo interno anime diverse, nessuna ideologia partitica alle spalle, non è sostenuta dal Pd. Io sono di sinistra anche se in un paese come il mio, Lozza ha 1.200 abitanti, l’ideologia non conta“.

 

Giuseppe Licata, sindaco uscente di Lozza. Immagine: Sito Comune di Lozza
Giuseppe Licata, sindaco uscente di Lozza. Immagine: Sito Comune di Lozza

Come l’ha presa Maroni senior?

In molti gli hanno chiesto come Roberto Maroni, suo padre, abbia preso questa candidatura. “Papà mi ha dato il suo appoggio, abbiamo discusso insieme del programma ma non mi ha fatto alcuna raccomandazione. È stato lui a insegnarmi il valore delle scelte sane e ragionate. Sono cresciuto assolutamente libero di poter avere le mie idee. Una volta appurato che è stata una scelta mia, è stato felice per l’impegno politico, anche se non dalla parte della Lega“.

C’è un punto sul quale non sono assolutamente d’accordo, sul quale hanno idee diverse e distanti, ed è quello dell’accoglienza dei migranti. Sul tema, Fabrizio Maroni ha affermato di essere per i “porti aperti“. Alla domanda del giornalista di OpenMa sa che suo padre respingeva i barconi e li rimandava in Libia, come succede oggi?“, Maroni jr. ha risposto: “Sì, ne abbiamo parlato e abbiamo due visioni diverse“.