Castel Savoia

C’è un luogo incantato che sembra arrivare da un libro delle fiabe, ma è tutto vero. È il Castel Savoia, splendida villa di architettura ottocentesca immersa nel cuore orientale della Valle d’Aosta, a Gressoney-Saint-Jean. È uno scenario capace di saziare lo sguardo con un forte richiamo alle magiche atmosfere d’altri tempi, uno spettacolo impossibile da dimenticare.

Un ‘castello’ da favola

Castel Savoia, in realtà, non è un vero e proprio castello ma una villa sviluppata su tre piani. A conferire solennità all’architettura, realizzata in stile eclettico, sono le cinque torri neogotiche che svettano a dominare il cielo.

Fu costruita su ordine della regina Margherita, consorte di re Umberto I di Savoia.

L’inizio dei lavori è datato 1899, il loro completamento risale al 1904. È un posto che cattura gli occhi, riportando la mente ai racconti di storie lontane. L’atmosfera mitica, marcatamente fiabesca, della struttura è incastonata nell’incontaminato tessuto di conifere di Gressoney-Saint-Jean, nella Valle d’Aosta orientale.

Regista del progetto l’architetto Emilio Stramucci, genio al servizio della famiglia reale cui si deve l’individuazione della location in cui far sorgere la sontuosa residenza.

Un’architettura mista

La regina in persona monitorò l’avanzamento dei lavori per quella che sarebbe diventata la sua dimora estiva. Un mix di differenti stili, e un tripudio di bifore e trifore offrono alla villa un dinamismo estetico che sembra alleggerirne le forme portanti.

Sulla sommità della torre centrale c’è un terrazzo coperto, da cui è favorita una profonda prospettiva sull’intera area che circonda Castel Savoia. Alcune delle prestigiose decorazioni interne sono state realizzate dal maestro intagliatore Michele Dellera. Si tratta di simboli sabaudi e ornamenti floreali che si alternano alle finissime tappezzerie di Carlo Cusetti, in una magica fusione tra legno e seta.

Visitare Castel Savoia non significa soltanto fare un tuffo tra storia e fantasia, ma anche immergersi in uno scenario naturale che toglie il fiato. La posizione della villa permette una vista imperdibile sul ghiacciaio Lyskamm, e offre il profilo maestoso del Monte Rosa all’orizzonte. Immancabile un bellissimo giardino, che accoglie lo spettatore con un abbraccio fitto di colori e profumi.