Daniel Bradbury in primo piano con la moglie

Daniel Brandbury vive a Hucknall ed è la persona più giovane del Regno Unito a soffrire di Alzheimer, malattia degenerativa ereditata dal padre Adrian morto a 36 anni. Diagnosticatogli nel settembre 2017, la paura più grande di Daniel e sua moglie è rivolta ai 2 figli della coppia, Jasper e Lola.

Alzheimer ed ereditarietà

Secondo alcuni studi condotti su familiari e gemelli di persone affette da questa malattia, più del 50% dei casi analizzati ha riscontrato un alto livello di ereditarietà. Proprio per questo motivo, Daniel e la moglie sono lacerati dal dolore e dalla preoccupazione per i loro 2 gemelli Jasper e Lola che hanno poco più di 2 anni.

La storia, raccontata dalla coppia al Daily Mail, è triste e straziante, soprattutto perché ancora ad oggi non si conosce una cura certa per contrastare questa malattia.

La memoria di Daniel sta svanendo

A poco a poco, l’attenzione tende a calare e i piccoli ricordi quotidiani o i momenti passati insieme alla sua famiglia, anche quelli più felici, si stanno pian piano dissolvendo. Giorno dopo giorno per Daniel cresce sempre di più la terribile paura di non riuscire a veder crescere i suoi figli.

È frustrante sapere che il mio corpo sta fallendo – ammette Daniel – Non ho la forza neanche di prenderli tra le mie braccia“.

Il dolore dei familiari

Sto perdendo l’amore della mia vita e il mio migliore amico – continua la moglie – È un’esperienza terribile che potrei ripetere quando i nostri figli saranno grandi“. Anche per i familiari che stanno accanto a persone affette da questa patologia non è semplice affrontare insieme la vita quotidiana.

Proprio per questo motivo, sul sito della Federazione Alzheimer Italia, c’è un’intera sezione dedicata ai familiari dei ammalati. Una guida pratica con consigli e spunti utili per affrontare al meglio questa patologia e le tematiche spaziano dagli esercizi per allenare la memoria ai consigli per affrontare insieme i cambiamenti d’umore del malato.

*Immagine in alto: Daniel Bradbury. Fonte/Facebook Daniel Bradbury