TV e Spettacolo

Massimo Lopez a Vieni da me: dal trio con la Marchesini alla paura di morire

Dai magici anni del "trio" comico con Solenghi e Marchesini, all'infarto sul palco, Massimo Lopez ripercorre la sua vita ospite a Vieni da me
Massimo Lopez ospite della trasmissione Vieni da me 2019

Per inaugurare la nuova settimana della trasmissione Vieni da me, la conduttrice Caterina Balivo ha ospitato Massimo Lopez. Durante la puntata, l’attore ha ricordato gli anni del “trio” comico con Tullio Solenghi e Anna Marchesini, grandi amici oltre che colleghi, e gli istanti di scoramento vissuti quando è stato colpito da un infarto durante uno spettacolo nel 2017.

I magici anni del “trio” con gli amici Tullio e Anna

“In principio era il trio”: per 12 anni Massimo Lopez, Anna Marchesini e Tullio Solenghi hanno condiviso il palcoscenico, legati da un sincero rapporto di amicizia e complicità.

Per i suoi colleghi, Lopez ha solo parole di stima e affetto: “Eravamo tre teste di gioia e di allegria. Veramente una magia, non è normale trovare persone con le quali instauri un rapporto di amicizia e trovarsi sulla stessa lunghezza d’onda, divertendoci così tanto”. Lo stesso Lopez confessa che tra i tre professionisti non c’è mai stato nessun vero alterco: “Noi del trio non abbiamo mai litigato. Le discussioni ci sono come nelle migliori famiglie, ma mai un litigio”.

L’attore non ha paura di manifestare i suoi sentimenti e, parlando dell’amica Anna scomparsa nel 2016, ancora oggi si commuove. Proprio di recente, a Domenica In, i due comici hanno commemorato l’eccezionale collega, che occupa ancora uno spazio importante nei loro ricordi e nel loro spettacolo Lopez & Solenghi Show: “C’è un momento, ogni sera, in cui la ricordiamo in maniera inconsueta. A un certo punto recitiamo una poesia, e solo alla fine la gente capisce”.

tullio solenghi e massimo lopez a domenica in
Tullio Solenghi e Massimo Lopez ospiti a Domenica In

Tanti ostacoli e frustrazioni per Lopez durante la scuola

Nonostante il brillante successo come comico, gli anni della scuola non sono stati facili per Massimo Lopez.

“Ho avuto un rapporto un po’ complicato specie con i professori che, all’epoca, ogni tanto alzavano anche le mani per punirci o ci umiliavano. Volevo diventare un attore e volevo coltivare quel sogno nonostante tutti mi dicessero che non sarebbe mai accaduto. Incamerando tutte queste vessazioni, un giorno, dopo l’ennesima bocciatura, ho reagito. Sono entrato in classe e ho tirato una sedia contro una finestra. Ho fatto male solo a degli oggetti, non si fa, ma mi sono liberato un pochino”. Dopo la difficile e tormentata esperienza scolastica, il giovane Lopez ha iniziato l’università, abbandonandola però poco dopo.

È stato allora che è entrato nel mondo della recitazione: “Sono andato a fare un provino per il Teatro Stabile di Genova e da lì ho iniziato la carriera di attore.

A un passo dalla morte: il ricordo dell’infarto sul palco

Nella vita, Massimo Lopez non ha collezionato solo successi e gloria: nel 2017 un infarto lo colse durante uno spettacolo a Trani (Puglia), e in quel momento è stato faccia a faccia con la morte. “Mentre recitavo ho avvertito una sensazione di fastidio al petto, un lieve senso di oppressione, e mi sono allarmato.

Ho pensato che non mi ero allenato, e ho continuato a recitare, ma dopo un minuto questo indolenzimento è diventato un dolore più forte e mi sono fermato: sono andato dietro le quinte e ho fatto chiamare un’ambulanza”. Lopez aveva capito cosa stava succedendo: “Sono sempre rimasto cosciente, ho vissuto l’esperienza di un infarto. Ho pensato di morire, mentre ero in ambulanza, ma non ero angosciato. Più che alla paura di morire, pensavo che non avevo potuto avvertire nessuno. Poi sono arrivato in ospedale ad Andria e il medico mi disse: ‘Sono molto motivato, mia moglie sta per partorire e se nasce ora lo chiameremo Massimo’”.

Dopo l’operazione e una lunga convalescenza, il comico è potuto tornare sul palco, con grande sollievo per il suo pubblico.

Potrebbe interessarti