Cronaca

Studentessa erasmus scomparsa a Parigi, ritrovato il suo zaino

Spagna con il fiato sospeso per la misteriosa scomparsa di Natalia Sánchez Uribe
Studentessa erasmus scomparsa a Parigi, ritrovato il suo zaino

Natalia Sánchez Uribe è il nome della studentessa erasmus scomparsa a Parigi mercoledì scorso, 1 maggio. Ha 22 anni ed è originaria di Maiorca, in Spagna. Stava traslocando a casa di un’amica per trascorrere lì le ultime settimane che le rimanevano prima di tornare a Barcellona, dove studiava. Nessuno ha più avuto sue notizie, sembra essersi volatilizzata nel nulla. Adesso è arrivata la notizia del ritrovamento del suo zaino, dentro il quale c’erano il cellulare e il computer.

Le ultime settimane da studentessa erasmus

Natalia Sánchez Uribe è originaria di Maiorca, ha 22 anni, è alta 1,62 metri, ha lunghi capelli castani e un piercing al naso.

Questa la descrizione fornita dagli amici della ragazza alla polizia francese. Arrivata a Parigi nel settembre scorso dall’Università Autonoma di Barcellona, avrebbe dovuto seguire i corsi universitari alla Sorbona fino a giugno per il progetto erasmus. A Parigi aveva affittato una casa in Rue Paul Fort, nel 14esimo arrondissement, vicino alla fermata della metropolitana Porte D’Orleans. Il suo contratto di casa però era scaduto e così aveva deciso di trasferirsi da un’amica per trascorrere le ultime settimane che le rimanevano prima di tornare in Spagna.

Secondo gli amici, ultimamente, si sentiva “sola e sopraffatta“, come riporta El Mundo. Aveva confidato sia a loro che ai familiari di sentirsi perseguitata, secondo lei qualcuno la seguiva. Natalia ha avuto il tempo di pubblicare alcuni post su Facebook, in uno degli ultimi si legge: “Quando la tua salute mentale ha problemi, concediti una pausa“. 

Natalia Sánchez Uribe. Immagine: Natalia Sánchez Uribe/Facebook
Natalia Sánchez Uribe. Immagine: Natalia Sánchez Uribe/Facebook

Gli ultimi istanti

La mattina del 1 maggio ha iniziato il trasloco mai terminato.

Stava trasportando poco a poco i suoi effetti personali da casa sua a quella dell’amica. Le mancava solo una valigia per concludere i viaggi, ma non è mai tornata né è arrivata in Rue Paul Fort. Il bagaglio si trova ancora là e l’amica non l’ha più rivista. Preoccupati, i coinquilini hanno avvertito la polizia francese che ha iniziato da subito le indagini. Per trovare Natalia si è mobilitata anche la Guardia Civil spagnola che sta lavorando a stretto contatto con le autorità parigine. La famiglia della ragazza è già arrivata nella capitale francese per seguire da vicino le ricerche.

 

L'appello che si sta diffondendo in rete. Immagine: Paris Erasmus Life/Facebook
L’appello che si sta diffondendo in rete. Immagine: Paris Erasmus Life/Facebook

Il ritrovamento dello zaino

Sul fatto che Natalia si sentisse perseguitata, i genitori, in apprensione, hanno dichiarato che: “Lo diceva da un mese, ma abbiamo pensato che stesse esagerando perché è sempre stata molto timorosa, non le abbiamo prestato molta attenzione“. Ieri, l’ufficio per le relazioni internazionali della School of Economics della Sorbona, ha comunicato la notizia del ritrovamento dello zaino. È stato rintracciato in un parco di Parigi, all’interno c’erano il computer e il cellulare della ragazza.

 

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